Banche pagina 351
Il titolo risale dopo i nuovi minimi testati la vigilia.
Commissione, l’organo esecutivo d’Europa, ha concesso a Renzi di usare 150 miliardi di garanzie statali per creare cuscinetto di liquiditĂ . Scongiurato bail-in.
Titolo sale. Cda vota all’unanimitĂ Jean-Pierre Mustier, ex divisione investimenti di SocGen spinto dalle Fondazioni bancarie. L’essere esterno ha favorito il 54enne manager.
Per esposizione ai derivati e interconnessione al settore delle assicurazioni, questo istituto europeo too big to fail è ritenuto il rischio maggiore per il sistema globale.
“L’intervento statale non è per salvare i banchieri, ma per salvare i depositanti e tutti coloro ai quali sono stati rifilati i bond bancari ‘sicuri’”. L’alternativa: il caso Etruria moltiplicato per 100.
Jean-Pierre Mustier scelto in una rosa in cui erano presenti anche Flavio Valeri di Deutsche Bank e Fabrizio Viola di Mps.
Debolezza delle loro attivitĂ di rischio e di pianificazione del capitale, questi i motivi che hanno spinto la Federal Reserve guidata da Janet Yellen a non far superare gli stress test
Il sistema bancario italiano è caratterizzato ancora da un ammontare cospicuo di NPL (non performing loans, ossia crediti deteriorati) e il fondo Atlante lanciato ad aprile non è sufficiente per gestire tale ammontare. La Bce, comunque, offrirà il proprio sostegno al settore affinché abbia tempo per ricapitalizzarsi e avviare un processo di concentrazione.Tale situazione riflette
In arrivo anche tagli alle filiali, 106 per poi arrivare a 500 sportelli complessivi
Secondo Swissquote le vendite che hanno investito il settore bancario dopo la Brexit testimoniano sfiducia verso “protezioni unitarie”