BCE pagina 196
Valuta unica in area $1,3455. Pesano pressioni geopolitiche. Punizioni avranno un impatto sugli asset denominati in euro. Bce festeggia.
Con l’esito degli stress test, le 128 principali società di credito dell’Eurozona riceveranno da Bce feedback sulla “qualità degli attivi”.
In 12 mesi, dice Danièle Noui che presiede Consiglio di vigilanza bancaria, posizione istituti migliorata di 100 miliardi. Ma non è sufficiente.
È l’effetto delle operazioni mirate di rifinanziamento a lungo termine. Che non servono a nulla per l’economia: credito a imprese e famiglie è fermo.
I singoli membri non hanno abbastanza potere. Bollettino Bce: ripresa prosegue. Misure faranno tornare inflazione al 2%.
Momento delicato per Draghi. Mercato volatile con movimenti schizofrenici in un fazzoletto. Occhio ai supporti. “Va svalutato”, dice numero uno Airbus (foto).
Esponente del board dell’Eurotower contrario a rapida uscita da politica accomodante.
Indice FTSE Mib cede -1,5%. Bancari pesanti: Unicredit e Intesa San Paolo contagiati dall’allarme sui conti della banca austriaca.
Paura di bolle. L’euro buca forte area di supporto a 1,36. Pur non facendo nulla, e senza i fuochi d’artificio di giugno, Draghi ottiene quello che vuole.
Brillano Mediaset, Fiat e Finmeccanica. Buy su indici Ue dopo che la banca centrale ha detto che seguirà una politica monetaria “ancora più accomodante”.