ABI pagina 16

Banca Etruria & Co., a casa 900 lavoratori

Sono i numeri riferiti dal responsabile delle relazioni sindacali dell’Abi, Giorgio Mieli.

Banche, in Italia sofferenze toccano nuovi record

Secondo i dati Abi, a novembre le sofferenze lorde sono state pari a 201,028 miliardi, in risalita dopo essere scese a 199 miliardi a ottobre.

Su banche Ue “babele normativa, ancora aiuti Stato in Germania e Portogallo”

Parla il numero uno dell’Abi, Antonio Patuelli. Di fatto, è proprio di questi ultimi giorni la notizia del salvataggio, da parte del Portogallo, di Banif, per un valore di 2,2 miliardi di euro.

Alert Fitch su piano salvataggio banche italiane: “costoso per il settore”

Un pericolo per la stabilità del settore finanziario italiano? Lo stesso numero uno dell’Abi parla di un “ingente onere”.

ABI: sofferenze bancarie? Giù solo dal 2017

La previsione data dal centro studi dell’Abi. Speranza di aggregazioni dopo il salvataggio di Banca Marche, Banca dell’Etruria, CariFerrara e CariChieti

Banche: scendono ancora i tassi, + 92% mutui

Scendono i tassi di interesse sui prestiti ad ottobre. I risultati del Bollettino mensile dell’Abi

Banche: sofferenza superano i 200 miliardi di euro

Le sofferenze lorde delle banche italiane hanno superato i 200 miliardi di euro, un risultato negativo poco invidiabile per il settore. Sono i dati pubblicati dall’Associazione Abi e aggiornati a ottobre.Le misure extra accomodanti della Bce, ormai in vigore da otto mesi, iniziano a fare vedere i primi timidi effetti sull’economia reale. I prestiti degli

Famiglie: è corsa ai mutui. Aumento dell’86% sul 2014

Forte ripresa del mercato dei finanziamenti ai nuclei familiari per l’acquisto di immobili. Trend positivo anche per i prestiti alle imprese. I dati Abi.

Boom mutui, +82% in sette mesi. Tassi prestiti a minimo record

Ma è impennata anche per le sofferenze, che hanno superato la soglia di 197 miliardi di euro a luglio. Nuovo massimo storico.

Mutui boom: da quattro anni domanda non era così alta in Italia

I dati sono talmente positivi da aver spinto l’Abi a parlare di “forte ripresa del mercato” del mattone. Per trovare rialzi simili bisogna risalire al 2011.