Banche: sofferenza superano i 200 miliardi di euro

17 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Le sofferenze lorde delle banche italiane hanno superato i 200 miliardi di euro, un risultato negativo poco invidiabile per il settore. Sono i dati pubblicati dall’Associazione Abi e aggiornati a ottobre.

Le misure extra accomodanti della Bce, ormai in vigore da otto mesi, iniziano a fare vedere i primi timidi effetti sull’economia reale. I prestiti degli istituti di credito all’economia sono infatti cresciuti dello 0,2% annuo, con i tassi sui mutui che sono scesi ai minimi storici.

Nei primi nove mesi del 2015 i nuovi finanziamenti alle imprese sono saliti del 16,2%, mentre i nuovi mutui per l’acquisto di immobili sono cresciuti del 92,1%, con surroghe(cambio di mutuo per avere migliori condizioni) pari a circa il 30% del totale.

Anche se il dato di crescita annua dei crediti all’economia è leggermente positivo (+0,2%), resta con un marginale segno negativo quello dei crediti concessi al segmento famiglie e imprese. A ottobre è stato pari al -0,3% che – a riprova delle difficoltà creditizie degli italiani negli ultimi anni post crisi – è comunque il miglior dato da aprile 2012.