Tre cose che fanno i milionari per far crescere il loro patrimonio

18 Ottobre 2021, di Alessandra Caparello

Per far crescere il proprio patrimonio,  anche per i milionari l’età è un fattore chiave.  Generalmente, i giovani adulti di 20 anni sono concentrati a finire la loro istruzione universitaria e a trovare un lavoro piuttosto che iniziare a pensare di aumentare il loro patrimonio.

Ma conoscere il proprio patrimonio netto in futuro – e i modi per migliorarlo – può aiutare a vedere a che punto si è nel proprio viaggio finanziario mentre si pianifica il futuro.

Essenzialmente, un patrimonio netto positivo è quando il valore di ciò che si possiede (le attività) è maggiore del denaro che si deve (i debiti, o le passività). Questo generalmente accade nel tempo quando le attività crescono di valore più velocemente grazie all’interesse composto, all’apprezzamento e ai cambiamenti del mercato.
Le attività possono includere cose come la casa, le auto, gli investimenti in azioni o obbligazioni e i contanti si hanno in banca. Tra le passività troviamo la rata del mutuo o dell’auto o altri prestiti personali.

L’emittente CNBC ha chiesto a Faron Daugs, pianificatore finanziario, fondatore e CEO di Harrison Wallace Financial Group, su cosa i suoi clienti milionari fanno oggi per garantirsi ricchezza e stabilità a lungo termine.

I milionari hanno un piano finanziario

I clienti milionari di Daugs hanno una solida idea di come sia la loro situazione finanziaria oggi e nei prossimi anni. Pianificano il futuro e guardano a molti aspetti delle loro finanze, come i risparmi, la gestione del debito (sì, anche i milionari hanno debiti), l’assicurazione, le tasse, gli investimenti, la pensione e la pianificazione patrimoniale.

“Tutte le aree dovrebbero essere affrontate e alcune hanno un maggiore livello di importanza in momenti diversi nel ciclo di vita finanziaria di ogni cliente”.

Cosa significa? I più giovani possono essere più concentrati sulla costruzione di un risparmio e sul pagamento del debito della carta di credito mentre quelli più anziani con famiglie e case alle spalle possono essere più fissati sull’assicurazione per i loro beni, le implicazioni fiscali e gli investimenti, mentre i loro ultimi anni sono più concentrati sulla pianificazione della pensione e del patrimonio.

“Questi piani vengono aggiornati regolarmente”, dice Daugs.

Ricercano opportunità di rendite

“Molti dei miei clienti milionari cercano opportunità per generare altre fonti di reddito che non richiedono la loro partecipazione a tempo pieno”.

Così Daugs che cita come esempi proprietà in affitto, iniziative commerciali e investimenti in private equity. Avere altri flussi di reddito aiuta ad ammortizzare i risparmi, specialmente quando si invecchia e si pianificano gli anni della pensione. Certamente non tutti possono permettersi di possedere diverse proprietà, ma ci sono opportunità di affitto su piccola scala ad esempio affittando  stanze nella propria casa o anche la propria.

Investono con una mente aperta

Infine Daugs sottolinea all’emittente Cnbc come i suoi clienti milionari sono disposti ad assumersi più rischi con i loro investimenti e tendono ad essere più aperti a nuove idee e si sentono a loro agio a ritagliare una parte del loro portafoglio per investire denaro in nuovi settori in base alle condizioni del mercato azionario, a certe questioni politiche, alle tendenze tecnologiche.

Naturalmente, l’assunzione di rischi è possibile, in parte, perché i milionari hanno più soldi e possono probabilmente resistere a potenziali battute d’arresto più facilmente. Ma anche se si hanno milioni extra da parte, si può comunque investire in fondi diversificati che guadagnano di più nel tempo rispetto ad un conto di risparmio tradizionale. Investire in portafogli diversificati tende a comportare meno rischi perché si sta mettendo soldi in una serie di azioni da una varietà di settori.

Secondo Daugs non bisogna essere un esperto per investire i propri soldi. Chi è alle prime armi e non segue il mercato da vicino, può decidere di mettere i propri soldi in un robo-advisor o in app finanziarie che permettono di tracciare il proprio valore netto nel tempo.

Regola empirica chiave per sapere quando si è pronti a investire è se si ha già un fondo di emergenza da parte. Il denaro che si mette sul mercato dovrebbe essere denaro extra che si ha una volta soddisfatti i propri bisogni primari. In ogni caso investire e non restare fermi è senza dubbio un mantra da rispettare per poter vedere crescere il proprio patrimonio.