Trattati carta straccia: “Nuova crisi farà scricchiolare Ue”

4 Maggio 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – L’atteggiamento ostinato della Germania, che si è appellata in più occasioni alla corte costituzionale nazionale per contestare i trattati europei, “sarà un motivo di deflagrazione della zona euro“.

Lo ha detto Lidia Undiemi, economista esperta di diritto e governance economica e internazionale, secondo cui si tratta di uno scontro tra titani che finirà molto male. Una volta delegittimato il parere di giustizia europea, infatti, “significa che l’Unione Europea non c’è più“.

I trattati europei sono pertanto carta straccia, non alcun valore ancora. “Sono trattati di diritto internazionale e si sono venuti a creare evidentemente dei conflitti giuridici” tra gli stati sovrani e l’Europa, ha spiegato Undiemi in un’intervista registrata a fine aprile.

“Il conflitto in atto tra la Corte di Giustizia europea e la corte costituzionale di Germania è un punto fondamentale” tra quei fattori che rischiano di far saltare in aria il progetto europeo così come è stato concepito.

Anche la questione del referendum inglese (Brexit), che darà una scossa a prescindere dall’esito del voto, avrà un impatto sul futuro dell’unione. C’è da attendersi come minimo – continua Undiemi – un cambio di traiettoria sul piano politico.

“Un’altra grande crisi farà scricchiolare il sistema europeo” pertanto secondo l’economista indipendente “è importante farsi trovare pronti e seguire i passaggi politici e l’evoluzione normativa, anche i dati economici, per cercare di capire i passaggi fondamentali della fine dell’Eurozona“.

“È l’opportunità degli stati membri di far rivalere le prerogative tipiche dello stato sovrano”, ha chiosato.