Torna incubo Grexit, ecco cosa potrebbe scatenare uscita dall’euro

8 Febbraio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Gia’ sotto pressione per via di una situazione economica traballante, la situazione greca potrebbe esplodere, determinando così l’uscita di Atene dalla zona euro per via delle questione dei profughi. E’ l’ipotesi messa sul tavolo dagli esperti di di Eurasia Group, secondo cui l’accordo raggiunto tra UE e Turchia non ridurrà in maniera significativa l’afflusso di migranti i quali potrebbero essere fatti confluire nel Paese ellenico.

“Continuiamo a credere che l’accordo Ue-Turchia non raggiungera’ l’obiettivo di riduzione di profughi in Europa sperato” scrivono gli analisti in una nota, che non escludono che un’eventuale chiusura dei confini tra Grecia e Macedonia e Grecia Bulgaria, voluta dalla Germania, potrebbe far esplodere i sentimenti anti-europeisti fino a spingere la Grecia ad abbandonare la zona Euro.

In pratica, il rischio intravisto dagli esperti e’ che Atene diventi il cuscinetto del Vecchio Continente, trasformando così il paese in una specie di centro accoglienza europeo che fermi i migranti prima che arrivino nella zona balcanica.

A questo proposito va ricordato che, da gennaio 2015, sono quasi 1 milione i migranti approdati in Grecia e nel paese c’è la sensazione che i vertici europei non stiano facendo abbastanza per aiutare una Grecia in enorme difficoltà politica, sociale ed economica.

Tuttavia, gli analisti di Eurasia avvertono che se la situazione politica si dovesse deteriorare così come il contesto sociale, guidati entrambi da fattori esterni, potrebbe esserci una nuova crisi delle negoziazioni che aumenterebbe le incertezze riguardanti l’attuazione delle riforme e che aprirebbe nuovi scenari di destabilizzazione del Paese.