Torna in pista ipotesi governo Lega-M5S. Di Maio: “Fateci ripartire”

30 Maggio 2018, di Mariangela Tessa

Mentre Carlo Cottarelli, premier incaricato da Sergio Mattarella, tornerà al Colle in mattinata, spunta ancora l’ipotesi di un governo Lega- M5S.

“Siamo pronti a rivedere la nostra posizione, se abbiamo sbagliato qualcosa lo diciamo, ma ora si rispetti la volontà del popolo perchè noi l’Italia la vogliamo salvare. Un maggioranza c’è in parlamento, fatelo partire quel governo, basta mezzucci perchè di governi tecnici e istituzionali non ne vogliamo”, ha detto Luigi Di Maio parlando ieri  a Napoli.

Dopo gli attacchi e la richiesta di impeachment, il leade del M5S fa un passo indietro:

“prendo atto che Salvini non lo vuole fare e ne risponderà lui come cuor di leone ma purtroppo non è più sul tavolo perché Salvini non lo vuole fare e ci vuole la maggioranza”.

E aggiunge:

“Il problema non è neanche il Quirinale – afferma – sbaglia obiettivo chi lo dice. Dobbiamo decidere invece se i governi italiani li devono decidere i cittadini che votano o le agenzie di rating e la Germania”.

E a proposito di un eventuale governo Cottarelli, taglia corto:

“Cottarelli è andato al Quirinale di nuovo e se ne è tornato, non c’è stato un solo gruppo parlamentare che ha detto che lo sostiene, perché tutti sanno che se fanno partire un altro governo tecnico non prendono zero, ma meno dieci, meno venti“.

Il pressing generale per il voto a fine luglio ha messo in stand by Carlo Cottarelli. Ieri nel corso dell’incontro al Quirinale, il presidente del Consiglio incaricato ha fatto il punto della situazione con il Capo dello Stato che ha deciso di prendere tempo per valutare fino a che punto ci sia convergenza tra le forze politiche entro luglio.

“Il presidente del Consiglio incaricato, Carlo Cottarelli – ha detto il portavoce del presidente Mattarella Giovanni Grasso – al Capo dello Stato della situazione. I due si rivedranno domani mattina (oggi ndr)”.

Le elezioni sembrano allontanate dalla richiesta di Salvini di far partire il lavoro delle Commissioni:

“Come segretario della Lega chiedo ai presidenti di Camera e Senato di insediare le Commissioni”. L’obiettivo – per ora limitato – è “smontare un pezzo di legge Fornero, approvare la legittima difesa e tagliare i vitalizi e alcune tasse. L’unica cosa che non permetterò è che, in attesa di capire cosa fa Cottarelli e dove va Mattarella, gli italiani abbiano un Parlamento che non lavora”.

La situazione italiana resta intanto monitorata dall’estero. Il Tesoro americano ritiene sia meglio per l’Italia e gli altri paesi dell’area euro risolvere i loro problemi senza grandi cambiamenti all’intero di Eurolandia, afferma un funzionario Usa in vista del G7 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali che si terrà a Whistler, in Canada.