Tony Blair chairman di BP?

6 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’ex primo ministro della Gran Bretagna Tony Blair potrebbe essere l’uomo giusto, come chairman, per cercare di salvare la compagnia petrolifera inglese da un futuro collasso, per le conseguenze del disastro ambientale nel Golfo del Messico.

Secondo alcune voci orgionate in UK e rimbalzate a Wall Street, Blair e’ ancora molto popolare in America negli ambienti conservatori (alleato di Bush per molti anni nelle guerre in Afghanistan e Iraq) mentre i suoi legami diretti con BP quando era in carica come premier sono noti e accertati. “Questa e’ essenzialmente una crisi politica, per cui, perche’ no, un politico?”, dice una fonte inglese che segue la vicenda.

I traders di borsa stanno gia’ scommettendo su un possibile rimpiazzo da parte di Tony Blair del chairman Carl-Henric Svanberg, mentre oggi il titolo BP e’ in rialzo anche per altre voci, quelle relative ad un interesse da parte del fondo sovrano libico che potrebbe intervenire acquistando parte del pacchetto azionario della compagnia petrolifera responsabile del peggior disastro ambientale della storia.

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