TOMTOM: BOOM
DI UTILI MA I PREZZI CROLLANO

26 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
TomTom: una crescita inarrestabile, ma la guerra dei prezzi inizia a pesare. La casa olandese, leader dei sistemi di navigazione portatili (Pnd e software per palmari/smartphone) ha chiuso il primo trimestre una crescita dei profitti pari al 40% a quota 43,7 milioni di euro, contro i 31,3 dell’analogo periodo dello scorso anno. Il fatturato è cresciuto del 16% a 295,9 milioni di euro a fronte di vendite per 1,3 milioni di navigatori. TomTom ha confermato le previsioni per l’intero 2007: 1,8 miliardi di euro di ricavi contro gli 1,36 miliardi dell’esercizio 2006.

La casa, tuttavia, deve fare i conti con una concorrenza sempre più agguerrita: sono presenti adesso decine di marchi e sebbene TomTom resti saldamente in testa alla classifica del market share, anzi continua a guadagnare quote, distaccando Garmin e Mio, è stata costretta ad abbattere – di non poco – i listini anche in ragione di competitori asiatici e tedeschi, come Medion, che stanno giocando una partita tra tecnologia e prezzo basso. Per reggere il passo, TomTom ha ridotto il prezzo medio dei suoi modelli a 204 euro dai 230 dei precedenti tre mesi e dai 350 euro dell’analogo periodo di un anno fa.

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Un mercato esplosivo. Quello dei navigatori satellitari è uno dei settori a più alto tasso di crescita dell’industria dell’elettronica di consumo. In Italia il 2006, secondo dati Gfk-Andec, si è concluso a quota 630mila unità vendute, con uno spettacolare balzo in avanti rispetto alle 179mila unità vendute nell’anno precedente. In pratica una crescita di circa il 250 per cento. Il giro d’affari è passato dai circa 107 milioni di euro del 2005 ai 247 dello scorso anno.

Il mercato dunque è florido e mostra benefici anche per i consumatori che possono contare su listini in discesa. Le previsioni per il 2007 indicano una crescita ancora maggiore, visto che nel solo bimestre gennaio-febbraio sono stati venduti 144mila navigatori per 48 milioni di ricavi, mentre nell’analogo periodo 2006 sono state vendute 57mila unità per 26,6 milioni di euro.

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