TOKYO POSITIVA, MA LE VENDITE COLPISCONO TOYOTA

12 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

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– TOKYO – Tra strappi verso l’alto provenienti dal settore finanziario e pressioni verso il basso dal comparto industriale, l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso oggi con un leggero rialzo dello 0,2% a quota 9.451,98 punti, dopo aver toccato, poco dopo l’apertura, i massimi da sei mesi oltre i 9.500 punti. Anche le altre Borse asiatiche hanno stentato oggi a mantenere le spinte rialziste, legate al rally precedente di Wall Street r alla sensazione che l’economia globale si stia indirizzando verso una ripresa. A Tokyo hanno brillato oggi quasi tutti i titoli del comparto finanziario, da quelli del credito al consumo alle grandi banche, mentre il quotidianoNikkei ha anticipato che Shinsei bank e Aozora bank hanno raggiunto l’accordo per la loro fusione.

Ma ha pesato, in particolare, la performance negativa di Toyota, che ha sorpreso venerdì gli investitori pronosticando che le sue perdite, quest’anno, quasi raddoppieranno all’equivalente di 8,6 miliardi di dollari. In picchiata anche il titolo del colosso dei pneumatici Bridgestone, anch’esso reduce dalla comunicazione di risultati negativi e previsioni di perdita superiori alle attese. Dal mondo delle quattro ruote è però arrivata una notizia davverointeressante: la nuova auto ibrida della Honda, Insight, in aprile _ a meno di due mesi dal debutto _ è risultata il modello più venduto in Giappone, con 10.841 consegne.

Le vendite di autovetture ecocompatibili sono destinate a impennarsi grazie agli incentivi che il governo sta introducendo, ma intanto la scelta della Honda di commercializzare una vettura ibrida accattivante e a un prezzo abbordabile sta già pagando. E dovrebbe costringere Toyota a decidere un prezzo relativamente basso per la terza generazione della sua ibrida Prius, che sta per debuttare sul mercato. Intanto la popolarità del premier giapponese Taro Aso _ che si appresta ad incontrare il premier russo Putin a Tokyo _ sta risalendo: secondo l’ultimo sondaggio del quotidiano Yomiuri, è arrivata al 28,7% rispetto al 24,3% del mese scorso.

Un trend che appare connesso indirettamente alla crescente insoddisfazione del pubblico perla decisione del leader dell’opposizione, Ichiro Ozawa, di non dimettersi, nonostante l’arresto del suo segretario per una questione di finanziamenti illeciti. Nel complesso, comunque, dai sondaggi traspare che l’opposizione avrebbe ancora un leggero vantaggio sulla maggioranza, in vista di elezioni che devono essere tenute al massimo entro ottobre.

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