TLC: VERIZON CEDE E FIRMA TREGUA SINDACALE

21 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ finito dopo 15 giorni di trattative lo sciopero degli 86.000 dipendendi di Verizon (VZ), la prima societa’ di telefonia locale degli Stati Uniti.

Le organizzazioni sindacali di categoria hanno strappato un aumento del 12% nell’arco di tre anni, stock options e il diritto di rappresentare i lavoratori della divisione di telefonia cellulare.

I negoziati tra i vertici di Verizon, nata dalla fusione tra Bell Atlantic e GTE, e i rappresentanti di Communications Workers of America e International Brotherhood of Electrical Workers, le due organizzazioni sindacali di categoria, sono proseguite tutta la notte.

Gia’ da questa mattina, circa i due terzi dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, riprendono regolarmente il lavoro, altri 15.000 sono ancora in attesa che i dirigenti sindacali locali sottoscrivano l’accordo.

La vertenza, una delle piu’ dure nel settore delle telecomunicazioni negli ultimi anni, ha appassionato molti osservatori, convinti che i sindacati si trovassero nel mezzo di una battaglia decisiva per continuare a esistere in uno dei comparti chiave della ‘New Economy’.

L’esito della vertenza segna la vittoria delle organizzazioni dei lavoratori, che potranno reclutare nelle proprie fila i dipendenti della divisione di telefonia cellulare, sinora non sindacalizzati e retribuiti in misura inferiore rispetto ai colleghi addetti alla telefonia fissa.