TLC: ULTIMATUM DEI SINDACATI A VERIZON

17 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si e’ giunti a un irrigidimento sul fronte sindacale nella controversia insorta tra Verizon Communications (VZ) e gli 86 mila lavoratori.
Dopo 12 giorni di scioperi i rappresentanti di due terzi dei dipendenti hanno posto un ultimatum: se non sara’ raggiunto un accordo entro la mezzanotte di oggi, verranno rotte le trattative.

Tra le questioni che rimangono sul tavolo sono quelle rigurdanti la sicurezza dell’impiego e lo stress del posto di lavoro; ma anche l’accordo raggiunto la scorsa settimana sulla possibilita’ dei dipendenti della divisione wireless di riunirsi in sindacato, non sembra essere soddisfacente.

Verizon – il giante della telefonia recentemente creato dall’acquisizione di GTE Corporation da parte di Bell Atlantic si e’ dichiarata disposta a cercare terreno comune prima della scadenza dell’ultimatum, anche perche’ il numero delle linee telefoniche che necessitano un intervento tecnico sono salite a New York a 200 mila e la coda per ottenere nuove linee si sta allungando, ma alcune questioni, quale quella dello straordinario obbligatorio sembrano piu’ difficili da risolvere.