TLC: SGUARDI D’INTESA TRA GIGANTI IN DIFFICOLTA’

18 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

I vertici di AT&T (T) e British Telecommunications (BTY) ragionano sulla fase di crisi che il comparto della telefonia fissa sta attraversando in borsa e accarezzano l’idea di una fusione per creare l’impero globale delle telecomunicazioni.

Nessun tavolo di trattative formali e’ stato aperto, ne’ sono state chiamate a consulto le grandi banche d’affari internazionali, ma secondo le indiscrezioni raccolte dal Wall Street Journal di oggi, Michael Armstrong, presidente e amministratore delegato di AT&T, e Sir Peter Bonfield, amministratore delegato di British, hanno intensificato gli incontri e ultimamente i colloqui hanno assunto un tono piu’ serio.

Le due societa’ hanno gia’ un accordo di collaborazione per l’offerta di servizi alla clientela business sotto il marchio Concert, ma gli analisti sottolineano che l’integrazione di tutte le operazioni creerebbe una concentarzione senza precedenti nel mercato della telefonia che metterebbe in allarme le autorita’ antitrus sia a Washington che a Bruxelles.

Il titolo AT&T ha registrato la scorsa settimana il minimo storico di $29,36 segnando un ribasso di quasi il 40% sull’anno.

(Vedi anche: TLC: AT&T PENSA A SPINOFF PER RIANIMARE IL TITOLO ~ IL MALESSERE DEI BIG DELLE TELECOMUNICAZIONI ~ TLC: AT&T E BRITISH INSIEME SOLO PER I CELLULARI)