TLC: PIAZZA AFFARI PUNISCE IL GRUPPO OLIVETTI

5 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato sta bocciando pesantemente la decisione di Roberto Colaninno, amministratore delegato di Telecom Italia, di convertire le azioni risparmio di Telecom Italia in azioni ordinarie. (Vedi Telecom Italia: Parte Conversione azioni risparmio)

L’annuncio di questa mattina ha sorpreso il mercato, che ha reagito in modo emotivo, spiega un trader di una Sim milanese.

“E’ una mossa alla faccia del mercato – dice il trade- un’operazione a beneficio di fondi d’investimento che hanno investito sulla differenza di prezzo tra azioni di risparmio e azioni ordinarie. Però, in questo modo incassa, quindi non c’è ragione per cui il titolo debba scendere. I cali di adesso sono emotivi, e infatti i volumi sono bassi. Per Telecom Italia penso che €13 dovrebbe essere il fondo.”

Tutto il gruppo controllato da Olivetti sta cedendo in Piazza Affari: Telecom Italia perde il 4,8% a €12,98, TIM perde il 2,8% a €8,25, Olivetti cede il 4,1% a €2,83 e Seat Pagine Gialle perde il 3,6% a €2,05.

Le azioni di risparmio Telecom Italia, intanto, sono crollate del 10% e il titolo è stato sospeso a €6,27. Le azioni si attesteranno sui €6,25, livello indicato da Colaninno come il prezzo minimo al quale le azioni risparmio saranno convertite in azioni ordinarie.