TITOLI DEL GIORNO 31.01.05

31 Gennaio 2005, di Redazione Wall Street Italia

TITOLI DEL GIORNO
Lunedì 31 gennaio 2005, h 10.25
AZIONI ITALIA
MIB30 (PC 31671)
Seduta leggermente negativa per il Mib30 che chiude sui minimi a 31349 (- 0,44 %).
L’indice italiano negli ultimi dieci giorni staziona a cavallo della resistenza statica a 31500, in una situazione di stallo, con i rialzisti non disposti ancora a vendere le proprie azioni ed i ribassisti timorosi di scommettere su un ribasso del mercato.
Tale situazione non dovrebbe durare ancora per molte sedute: un segnale positivo si avrebbe con il superamento di 31700 che segnalerebbe la ripresa del movimento rialzista in essere da metà agosto verso l’obiettivo finale in area 33000/500.
Viceversa la violazione dell’area di supporto 31250/300 segnalerebbe la necessità di una correzione tecnica verso 29900/30100, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Il movimento rialzista verrebbe compromesso solo da un ritorno al di sotto di 29400/500, al momento poco probabile.

Le posizioni lunghe aperte in area 31450/500 si possono mantenere, con s/l 31230 e t/p 32250, quindi 32800.

Per l’infraday: si rimanda all’analisi sul S&PMIB Future disponibile all’indirizzo https://www.sella.it/gbs/trading/analisi/analisi_tecnica/analisi_gratuite.jsp

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Oggi parliamo di:
Telecom Italia
San Paolo Imi
Fastweb
Eni
Fiat
Mediaset
Stm
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TELECOM ITALIA (PC 3.025)
Da metà agosto scorso il titolo si muove all’interno di un canale rialzista che ha portato le quotazioni nella seduta del 21 gennaio a toccare un nuovo massimo di periodo a 3.190, in prossimità dei massimi di gennaio 2001. Le prese di beneficio scattate recentemente, a seguito del passo avanti effettuato dall’Opa Telecom-Tim, hanno portato le quotazioni al test di 2.980/3.000, dove dovrebbero tornare gli ordini di acquisto.
Per le prossime settimane appare possibile una fase di consolidamento fra 2.940-2.960 e 3.150-3.170. Un nuovo segnale rialzista per il titolo si avrebbe in caso di superamento di 3.200, al momento prematuro, consentendo la prosecuzione del movimento rialzista con possibili obiettivi a 3.550 e quindi a 4.000/050.
Un segnale di debolezza si avrebbe con la violazione di 2.940, rendendo necessaria una pausa di riaccumulazione nel possibile intervallo 2.780-2.980 con livello intermedio a 2.880.

Per l’infraday: finché le quotazioni stazionano al di sopra di 3.000 il tono permane moderatamente positivo, con possibili salite a 3.040-3.050. Al di sopra di 3.050, poco probabile, la salita dovrebbe proseguire verso 3.070-3.080, dove dovrebbero tornare le vendite. Sotto 3.000, discesa a testare 2.980.

SAN PAOLO IMI (PC 10.69)
Il recente ritorno delle quotazioni al di sopra di 10.10 ha consentito un miglioramento del quadro tecnico, avviando un movimento oscillatorio fra 9.75/10.00 e 11.30/50 per i prossimi mesi.
Per le prossime sedute il titolo dovrebbe continuare la salita con obiettivi 11.00, 11.30 ed estensioni difficilmente al di sopra di 11.50.
Se le quotazioni dovessero riportarsi al di sotto di 10.30, al momento poco probabile, si innescherebbe un ripiegamento dei prezzi verso 9.75/90, dove si dovrebbe avviare un movimento di consolidamento per le prossime settimane compreso fra 9.75/90 e 10.60/75.

Per l’infraday: il titolo staziona in prossimità dell’area di resistenza 10.70/10.73: sopra 10.73 salita a 10.76/78 ed estensioni difficilmente al di sopra di 10.81. Il tono peggiorerebbe al di sotto di 10.62, favorendo un movimento laterale fra 10.58/60 e 10.69/71. Debolezza sotto 10.57.

FASTWEB (PC 37.47)
A inizio dicembre 2004 il titolo si è portato in gap-down sotto la media mobile a 200 giorni in transito a 44.45/50, fino a testare 37.50/80, dove è rimbalzato con forza, arrivando poi in prossimità di quota 43.00 a fine anno. A gennaio 2005 si è quindi avviata una discesa che ha portato le quotazioni in accelerazione al test del supporto chiave a 37.50 (min. 36.61).
Il tentativo di avviare un rimbalzo tecnico per le prossime sedute è a rischio: il titolo sta infatti cedendo e, in caso di nuovi ritorni al di sotto di 36.60, la discesa riprenderebbe vigore favorendo il test di 34.50/75. Un segnale di risalita si avrebbe con il superamento di 38.20, consentendo un rimbalzo tecnico verso 39.50/40.50, ma solo un ritorno delle quotazioni al di sopra di 41.00 allontanerebbe il rischio di nuove discese, avviando un movimento di riaccumulazione per le prossime settimane fra 39.50 e 43.00/44.00.

Per l’infraday: le quotazioni stazionano appena sotto 37.55/60 che, se superati, consentirebbero una salita con obiettivo 38.10, quindi 38.30. Il superamento di quest’ultimo livello, al momento poco probabile, consentirebbe poi un’accelerazione rialzista con obiettivo 39.00, quindi 39.50. Lo scenario rialzista verrebbe meno al di sotto di 37.25, riproponendo il movimento laterale in essere nelle ultime sedute fra 37.00 e 37.50/55. Nuova debolezza sotto 36.90.

ENI (PC 18.61)
Il titolo è inserito in un movimento rialzista di fondo da novembre 2003 e, negli ultimi mesi, sta effettuando un movimento laterale di consolidamento compreso fra 17.50/70 e 19.00, con livelli intermedi 18.10/15 e 18.75. Nelle ultime sedute, le quotazioni si sono portate in prossimità della resistenza a 18.70/80, dove si sta verificando un movimento di congestione.
Un ulteriore segnale di forza per i prossimi mesi si avrebbe con il superamento di 19.00 con obiettivi 19.50 e 20.00.
Un segnale di debolezza si avrebbe solo al di sotto di 18.10, con possibili discese verso l’importante area di supporto 17.50/70, livelli in prossimità dei quali transita la media mobile a 200 gg, la cui violazione determinerebbe la fine del movimento rialzista in essere da novembre 2003 e favorirebbe un movimento laterale fra 16.20/50 e 18.00/50.

Per l’infraday: probabile consolidamento dei corsi fra 18.55 e 18.75. L’eventuale rottura del supporto in area 18.52/50 avvierebbe una discesa in area 18.45. Solo un superamento di 18.75 proietterebbe i corsi a 18.85.

FIAT (PC 6.17)
Il titolo si muove dalla primavera del 2003 in un’ampia banda laterale (35% di ampiezza circa), compresa fra 5.15/20 e 7.30/40.
Nella seconda metà di ottobre 2004, dopo il test di 5.35/55, si è avviato un rally che ha condotto le quotazioni a testare l’importante resistenza statica a 6.15/20, dove sono prevalse le vendite e quindi una correzione verso 5.80/90.
Per le prossime sedute è possibile un consolidamento al di sopra di 5.80/5.90, dove dovrebbero tornare gli acquisti, con obiettivi 6.20 e quindi 6.50.
Un’eventuale discesa sotto 5.80 avvierebbe un’ulteriore correzione verso il supporto a 5.60. Al di sotto di tale livello, si riproporrebbe il test di 5.35/55.

Per l’infraday: apertura in gap-up del titolo volto a testare l’area di resistenza posta a 6.18/20. Il superamento di 6.20 avvierebbe una salita dei corsi in area 6.25/6.28 dove dovrebbero tornare le vendite. Solo il cedimento di area 6.13/12 determinerebbe una correzione verso 6.08/6.06.

MEDIASET (PC 10.58)
Da metà settembre 2004 a inizio gennaio 2005 il titolo ha effettuato un movimento laterale fra 8.70/90 e 9.50/70. Nelle ultime settimane si è portato con forza al di sopra di 9.70, avviando un movimento rialzista che ha sostanzialmente raggiunto l’obiettivo a 10.70.
Per le prossime sedute sono attese prese di beneficio e un movimento di consolidamento al di sopra di quota 10.00.
Le pressioni al rialzo si attenuerebbero al di sotto di 10.00, avviando una discesa verso 9.70 e quindi 9.45. Un segnale di debolezza si avrebbe in caso di violazione di 9.45, anche se il quadro positivo verrebbe meno solo al di sotto del livello statico/dinamico a 9.20/30.

Per l’infraday: probabile tentativo di rimbalzo volto a testare l’area 10.65/70 dove sono attese nuove vendite. L’eventuale cedimento dell’area di supporto posta a 10.50/45 aprirebbe spazi di discesa in area 10.35/33.

STM (PC 12.77)
Dopo il rally di ottobre-novembre 2004, che ha portato le quotazioni in prossimità della resistenza a 16.50, è tornata la debolezza sul titolo, che ha testato e quindi violato il supporto a 13.70/80, e quindi quello a 12.70.
Per le prossime sedute, il quadro continua a rimanere debole e il titolo potrebbe scendere ulteriormente verso 12.00.
Le pressioni al ribasso si attenuerebbero in caso di ritorno al di sopra di 13.70 e quindi con il superamento di 14.25, ma un primo tentativo di stabilizzazione si avrebbe solo al di sopra di 14.80, che aprirebbe la strada per il test di 15.30 e 15.70.

Per l’infraday: probabile consolidamento dei corsi in area 12.50/77. Il superamento di 12.77/80 avvierebbe una salita verso 12.90/95. La rottura di 12.50 aprirebbe la strada prima verso 12.43/40 e successivamente a 12.10.

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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