TIME WARNER INDAGATA PER SPIONAGGIO

24 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Time Warner (TWX) entra ufficialmente negli annali dello spionaggio industriale e viene denunciata alle autorita’ competenti da Southwestern Bell (DSW) per aver provato a sottrarle con l’inganno alcune informazioni sulla copertura Internet nella citta’ di Houston.

Il piano di Time Warner era ben congeniato. Stuzzicando gli impiegati della zona con un premio di $100 o un collegamento ad Internet gratuito, la societa’ ha spedito insieme alla busta paga un volantino con la richiesta di aderire ad una iniziativa aziendale.

In breve, la societa’ chiedeva ai suoi impiegati di contattare Southwestern Bell e chiedere l’attivazione del servizio Internet ad alta velocita’ in modo da scoprire quali aree della citta’ di Houston la concorrente non era in grado di coprire.

I dipendenti Time Warner erano poi istruiti a richiedere l’annullamento dell’ordine e informare il quartier generale se lo stesso era stato confermato o meno.

Tutto sembra aver funzionato fino a che due impiegati, incuriositi dall’iniziativa, hanno informato Southwestern Bell che ha immediatamente chiesto spiegazioni a Time Warner.

“L’accaduto dipende esclusivamente da un errore di giudizio di alcuni dirigenti locali”, ha spiegato Time Warner oggi. “Il progetto e’ stato bloccato non appena i responsabili regionali ne sono venuti a conoscenza”.

Southwestern Bell, tuttavia, ha sottoposto la questione alla Federal Communications Commission, l’autorita americana di vigilanza sulle telecomunicazioni, e la Public Utilities Commission del Texas, l’ente statale di controllo delle utenze.

Southwestern chiede un risarcimento danni – la societa’ spende fino a $370 per processare un ordine – piu’ il costo delle spese legali sostenute.