THYSSENKRUPP: UTILI DELUDENTI E IL TITOLO CROLLA

24 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il titolo ThyssenKrupp e’ sceso del 16% a quota 19,25 euro, la perdita piu’ ingente subita in un giorno di contrattazioni dal gigante tedesco dell’acciaio che ha visto cosi’ svanire quasi 2 miliardi di euro in valore di mercato.

Il mercato ha reagito infatti pesantemente all’annuncio degli utili dei primi sei mesi dell’anno che sono risultati di 171 milioni di euro – pari a $155 milioni – in aumento rispetto ai 62,2 milioni di euro dell’anno socrso, ma inferiori alle aspettative degli analisti.

“I risultati sono deludenti’, ha commentato Walter Schmidt che gestisce un portafoglio titoli di $2,5 miliardi, “la societa’ non e’ focalizzata a sufficienza”.

Quest’anno il titolo ha perso il 36% del valore e gli amministratori delegati Gerhard Cromme e Ekkehard Schulz hanno pensato di vendere le divisioni con vendite annuali di $5 miliardi, collocare presso il pubblico un terzo delle attivita’ legate all’acciaio e utilizzare i fondi per incrementare acquisizioni in componentistica per auto.

Purtroppo il tentativo di lanciare la divisione auto ha ricevuto un brutto colpo quando l’offerta per le attivita’ di componenti di Mannesmann e’ stata superata dalla concorrenza.

La modesta crescita della prima meta’ dell’anno lascia prevedere che la societa’ avra’ difficolta’ a raggiungere l’obbiettivo prefissosi quest’anno di 1 miliardo di euro di utili, soprattutto perche’ durante i mesi estivi la richiesta di acciaio e’ piu’ ridotta.

“Taglieremo le previsioni per l’intero anno”, ha commentato Klaus Soer di Deutsche Bank che intende anche ridurre il rating della societa’.