Tesla: “titolo in realtà è sottovalutato, metterà il turbo quando…”

22 Maggio 2017, di Mariangela Tessa

Analisti divisi su Tesla tra chi pensa che il titolo quoti a livelli da bolla e chi, invece, sostiene che le azioni del gruppo fondato da Elon Musk abbiano ancora strada per crescere. Tra gli ottimisti, Cathie Wood, CEO del fondo di investimento di ARK Invest che, in un’intervista alla Cnbc, ha detto:

“gli investitori che pensano che le azioni di Tesla siano sopravvalutate dimenticano il fatto che l’azienda sarà un grande player nel mercato autonomo di taxi, un’opportunità di $ 2 trilioni” ha detto alla CNBC, aggiungendo che il titolo potrebbe valere “multipli” superiori rispetto all’attuale capitalizzazione di 51 miliardi di dollari.

Una volta approvata una normativa per regolamentare le self-driving car, le auto senza conducente al volante, Elon Musk, fondatore e numero uno di Tesla ha, come annunciato l’anno scorso, intenzione di entrare nel mercato dei taxi, in diretta concorrenza a Uber.

Tesla, il cui titolo ha messo a segno un balzo del 60% negli ultimi sei mesi, ha raggiunto una capitalizzazione di mercato superiore a Ford, seconda per valore solo alla General Motors. Il sorpasso ha un valore prettamente simbolico ma è la prova inequivocabile di come si stiano sovvertendo i valori nel settore automobilistico.

Alcuni analisti, tuttavia, hanno messo in dubbio il reale valore dell’azienda sottolineando i numeri poco incoraggianti che caratterizzano il bilancio. A questo proposito, David Einhorn, celebre gestore del fondo hedge Greenlight Capital, ha detto che l’entusiasmo degli investitori nei confronti di Tesla ricorda da vicino l’atmosfera di cieca fiducia che circondava le compagnie del settore internet alla vigilia dello scoppio della bolla dotcom del 2000. “Non sappiamo esattamente quando” ha dichiarato Einhorn, “ma la bolla scoppierà”.