Tesla in Europa è indietro, ma rimonta sembra iniziata

25 Marzo 2019, di Alberto Battaglia

In Europa Bmw detiene il primato nelle vendite di auto elettriche e ibride plug-in, ma la vera sfida di Tesla nel Vecchio continente è appena cominciata. La Model 3, il modello dai prezzi più abbordabili nella gamma Tesla, ha avviato le vendite in Europa solo dal febbraio scorso. I risultati sono stati positivi per il marchio creato da Elon Musk: nel secondo mese del 2019 la Model 3 ha venduto oltre 3.700 pezzi in Europa (di cui 959 in Germania e 791 in Norvegia). Numeri che fanno di questo modello il veicolo 100% elettrico più venduto nel Vecchio Continente (nel mese).

Il bilancio numerico dei 12 mesi al febbraio 2018 hanno raccontato una storia diversa per Tesla, specialmente in Europa. Secondo un report IHS Markit commissionato da Bmw, in questo arco di tempo Tesla ha avuto una quota di mercato del 7%, per quanto riguarda i veicoli elettrici e ibridi plug-in in Europa. In altre parole, restava ben dietro a Bmw (16%), Volkswagen (11%), Nissan (11%) e Renault (10%) – (grafico in basso, fonte Markit). L’analisi, però, considera solo un mese nel quale la Model 3 era già disponibile sul mercato europeo. Se il buongiorno si vede dal mattino, dunque, il gap di Tesla in Europa potrebbe assottigliarsi. Oltre al contributo della Model 3, va considerato che Tesla, nonostante la grande popolarità mediatica (rinforzata da imprese d’immagine come il lancio di una vettura su un razzo spaziale) dispone di pochissimi punti vendita in tutta Europa. Un fatto che potrebbe cambiare in futuro.

E nel resto del mondo? I marchi leader su scala globale nelle vendite di vetture elettriche e ibride plug-in sono, nello stesso periodo: BYD a parimerito con Tesla (11%)seguite da Beijing Auto (9%) e Bmw (8%) – (grafico in basso).