TELEFONIA: LTS IN BORSA ENTRO L’ANNO

3 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Entro quest’anno Lts, nuovo operatore di telecomunicazioni, si quoterà in Borsa; nel frattempo proverà a partecipare alla gara per le licenze Umts (telefonini di ultima generazione, capci di collegarsi a Internet), e magari concluderà un accordo con “un socio americano”: questa è la strategia della società illustrata oggi a Palermo dall’amministratore delegato Giuseppe Luongo.

Il servizio di telecomunicazioni Lts opererà su tutto il territorio nazionale, “anche se puntiamo sulla Sicilia come mercato captive”, ha detto Luongo. Il nuovo gestore ha già una licenza nazionale per i servizi di tlc. Per ora sono attive quattro centrali (Palermo, Catania, Roma e Milano), ma presto ne seguiranno altre.

Per quanto riguarda l’assetto societario, Lts è controllata da Infotel Italia, società che opera nel software e nell’hardware di rete in tutto il territorio nazionale e che ha come clienti Telecom, Wind, Tim, Tiscali e Albacom. Trattative sono in corso sia con gli americani (Hewlett Packard?) che con gli italiani; il partner Usa potrebbe entrare a giugno e “avrà caratteristiche di partner tecnologico con una forte esperienza nella gestione di servizi legati alle telecomunicazioni e alla gestione della rete”.

Quanto agli italiani, “uno ci dovrà portare esperienza nel marketing e nella commercializzazione; un altro opererà invece in campo puramente finanziario e ci accompagnerà in Borsa in tempi brevi”.