TASSI USA: LA FED DECIDE DI LASCIARLI INVARIATI

9 Dicembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 9 DICEMBRE – Come ampiamente atteso dal mercato, il Federal Open Market Committee, il braccio operativo della Federal Reserve, ha lasciato invariato il costo del denaro negli Stati Uniti.

L’overnight interbancario resta quindi all’1%, il livello piu basso degli ultimi 45 anni.

In esclusiva per i lettori di Wall Street Italia, ecco la traduzione in italiano del documento che accompagna la decisione della Federal Reserve Bank di lasciare invariati i tassi di interesse a breve (Fed Funds):


Il Federal Open Market Committee nel suo incontro di oggi ha deciso di lasciare invariato il target sul tasso (overnight interbancario) dei fed funds all’1,00%.

La Commissione continua a ritenere che una politica di tipo accomodante, insieme ad una forte crescita della produttivita’ sta fornendo un importante supporto all’attivita’ economica.

Dai dati accumulati nel medio periodo la produzione sta espandendosi ad un ritmo vivace, e il mercato del lavoro sembra stabilizzarsi lentamente. Gli incrementi nei prezzi reali rimangono deboli e dovrebbero continuare a rimanere bassi.

La Commissione ritiene che i rischi complessivi per l’ottenimento di una crescita sostenibile per i prossimi trimestri sono praticamente bilanciati.
La probabilita’ di un indesiderato calo sostanziale dell’inflazione e’ calata negli ultimi mesi e appare adesso quasi della stessa misura rispetto a quella di una crescita dell’inflazione.

Comunque, con un inflazione cosi’ bassa e un utilizzo inattivo delle risorse, la Commissione ritiene che la politica accomondante puo’ essere mantenuta per un periodo considerevolmente lungo di tempo.

I membri votanti del FOMC in favore della misura sono stati:

Alan Greenspan, Chairman; Timothy F. Geithner, Vice Chairman; Ben S. Bernanke; Susan S. Bies; J. Alfred Broaddus, Jr.; Roger W. Ferguson, Jr.; Edward M. Gramlich; Jack Guynn; Donald L. Kohn; Michael H. Moskow; Mark W. Olson; and Robert T. Parry.

Ed ecco il testo originale del documento che accompagna la decisione della Federal Reserve di ridurre il target sul tasso (overnight interbancario) dei fed funds all’1,00%:

The Federal Open Market Committee decided today to keep its target for the federal funds rate at 1 percent.

The Committee continues to believe that an accommodative stance of monetary policy, coupled with robust underlying growth in productivity, is providing important ongoing support to economic activity. The evidence accumulated over the intermeeting period confirms that output is expanding briskly, and the labor market appears to be improving modestly. Increases in core consumer prices are muted and expected to remain low.

The Committee perceives that the upside and downside risks to the attainment of sustainable growth for the next few quarters are roughly equal. The probability of an unwelcome fall in inflation has diminished in recent months and now appears almost equal to that of a rise in inflation. However, with inflation quite low and resource use slack, the Committee believes that policy accommodation can be maintained for a considerable period.

Voting for the FOMC monetary policy action were: Alan Greenspan, Chairman; Timothy F. Geithner, Vice Chairman; Ben S. Bernanke; Susan S. Bies; J. Alfred Broaddus, Jr.; Roger W. Ferguson, Jr.; Edward M. Gramlich; Jack Guynn; Donald L. Kohn; Michael H. Moskow; Mark W. Olson; and Robert T. Parry.