TASSI UE: OGGI LA DECISIONE DELLA BCE

1 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Oggi si riunisce il board della Banca Centrale Europea, all’indomani del taglio di mezzo punto dei tassi USA, al 5,5%, operato dalla Federal Reserve.

Gli analisti interpellati da WallStreetItalia sono convinti che i banchieri di Francoforte non seguiranno le orme dei colleghi statunitensi, e scommettono dunque che il tasso di riferimento dell’area euro resterà al 4,75%.

A supportare questa convinzione ci sono le dichiarazioni nei giorni scorsi di esponenti di spicco sia della BCE che della Bundesbank, Banca Centrale Tedesca: Otmar Issing, capo degli economisti della BCE, e Ernst Welteke, numero uno della Buba, hanno infatti invitato a considerare che gli ultimi dati sull’inflazione nella zona euro indicano un probabile incremento dei prezzi rispetto al 2,6% di dicembre su base annuale. L’aumento dell’inflazione è una condizione assolutamente incompatibile con il taglio dei tassi.

E’ anche vero, tuttavia, che il rallentamento economico in atto non riguarda solo l’America, ma tutto il mondo industrializzato. Voci di mercato sussurrano qualcosa a proposito di pressioni operate su Francoforte affinchè faccia la sua parte e contribuisca a rilanciare l’economia globale.

“Ma è difficile credere che la BCE possa cedere alle pressioni se non è convinta della necessità di muoversi; c’è in ballo la stabilità interna dei prezzi – fa notare l’analista di una banca romana – e questa è peraltro già ipotecata dall’andamento delle quotazioni del greggio e dalla rincorsa salariale in atto in alcuni paesi, come la Germania”.