TASSI: TUTTE LE RAGIONI DEL RIALZO

16 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Inflazione incipiente

Escludendo le componenti piu’ volatili, quelle relative all’energia e al settore alimentare, l’indice dei prezzi al consumo e’ salito in aprile dello 0,2%. Questo indica che l’inflazione e’ rimasta fredda solo per la brusca discesa dei prezzi petroliferi, dopo che il greggio era tornato ai massimi dai tempi della Guerra del Golfo.

Piena occupazione

Il tasso di disoccupazione in aprile e’ sceso al 3,9%, il piu’ basso mai registrato negli ultimi trent’anni e al di sotto della soglia definita fisiologica dagli economisti. Un mercato del lavoro cosi’ forte spinge in alto le retribuzioni e quindi produce inflazione.

Crescita continua

La spesa per i consumi e’ cresciuta al ritmo dell’8,3% nel primo trimestre dell’anno. Si tratta dell’incremento piu’ rapido degli ultimi 17 anni.

Aspettative di mercato

I mercati hanno gia’ assorbito una stretta sui tassi interbancari dello 0,5%. Se la Federal Reserve dovesse tenere la mano piu’ leggera, come in passato, si assisterebbe a un immediato rally di borsa.