TASSI: LA FED HA DECISO UN AUMENTO DELLO 0,5%

16 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

I governatori della Federal Reserve hanno deciso un aumento del costo del denaro dello 0,5%. I tassi d’interesse interbancario (Fed Funds) passano dal 6% al 6,5%, il livello piu’ alto degli ultimi nove anni. Esattamente quello che Wall Street si aspettava.

Aumentato di mezzo punto anche il tasso di sconto, che passa dal 5,5% al 6%.

Si tratta della stretta piu’ forte operata dalla Banca Centrale Usa negli ultimi cinque anni.

“La domanda per i consumi rimane troppo elevata, nonostante la veloce crescita della produttivita’ – recita il comunicato della Fed che accompagna la manovra sui tassi – in queste condizioni permane il rischio di una crescita dell’inflazione”.

L’azione si e’ resa necessaria, secondo i principali analisti, poiche’ le strette progressive di un quarto di punto percentuale, sinora operate dalla Fed non sono riuscite a frenare la corsa dell’economia americana.

La crescita economica degli Stati Uniti negli ultimi tre trimestri e’ stata infatti del 5%, quando e’ opinione condivisa tra gli economisti che una crescita superiore al 3% non sia sostenibile senza produrre spinte inflazionistiche.

Alan Greenspan, il leggendario presidente della Fed, piu’ che ai prezzi al consumo guarda all’inflazione da pressioni salariali e con una disoccupazione ai minimi storici e’ convinto che sia necessario raffreddare i bollori dell’economia.

La forza lavoro e’ infatti cresciuta negli ultimi 12 mesi di 2,98 milioni di unita’, raggiungendo la cifra record di 131,1 milioni, facendo precipitare il tasso di disoccupazione al 3,9%.

Con queste premesse, gli analisti si aspettano che la Federal Reserve abbia ancora molto lavoro da fare e anticipano un’altro aumento dei tassi per il 28 giugno, data della prossima riunione del FOMC, il comitato dei governatori della Fed che si occupa delle decisioni in tema di politica monetaria.

Di seguito le ultime manovre sui tassi (Fed Funds)decise dalla Federal Reserve:

16/05/00 +0,25%
21/03/00 +0,25%
02/02/00 +0,25%
16/11/99 +0,25%
05/10/99 invariati
24/08/99 +0,25%
30/06/99 +0,25%
18/05/99 invariati
03/02/99 invariati