TASSI: DANIMARCA ALZA IL PRONTI CONTRO TERMINE

29 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Banca Centrale danese ha aumentato il tasso di intervento pronti contro termine di 50 punti base al 5,6%.

La decisione giunge all’indomani del referendum che ha stabilito la non adesione del Paese al sistema dell’euro. Ha effetto immediato e segue, spiegano i vertici dell’istituto centrale, “le recenti pressioni sulla corona, che hanno spinto
l’istituto a intervenire a sostegno della moneta. L’aumento è stato deciso anche per evitare incertezze sul corso della corona”.

Il tus, tasso ufficiale di sconto, resta al 4,5%.

La Danimarca aveva già alzato il pronti contro termine di 10 punti base tre giorni fa, dopo l’aumento del tasso marginale registrato all’asta Bce.

(Vedi EU: la Danimarca dice “no” alla moneta unica)