Tanta austerity. Ma debito record a 127%, Pil -2,4% in 2012

1 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Nuovo record del debito pubblico che nel 2012 e’ salito al 127,0% del prodotto interno lordo rispetto al 120,8% registrato a fine 2011. In valore assoluto si tratta di 1.988,6 miliardi di euro. E’ quanto emerge dal Rapporto ”Pil e indebitamento delle amministrazione pubbliche”.

Dati no anche per il pil italiano, che nel 2012 è calato -2,4% (dato grezzo). L’ultima previsione del governo contenuta nella nota di aggiornamento del Def stimava un analogo calo del 2,4%. Nel 2011 l’economia era cresciuta dello 0,4%.

Il pil reale nel 2012 è sceso sotto i livelli del 2001, annullando la risalita dei due anni precedenti: in particolare, la spesa per consumi finali delle famiglie residenti e’ crollata in volume del 4,3%.

In miglioramento, invece, il rapporto deficit/pil sceso al 1,0% rispetto al 2,8% del 2011. In valore assoluto l’indebitamento netto e’ diminuito di circa 12.400 milioni di euro, scendendo a -47.446 milioni di euro.

Migliora anche l’avanzo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) che è stato pari, in rapporto al Pil, al 2,5%, in miglioramento rispetto all’1,2% del 2011. Il saldo primario è risultato così positivo e pari a 39.271 milioni di euro.