Taiwan, Biden “Usa pronta a difenderla contro la Cina”

23 Maggio 2022, di Alessandra Caparello

Alle stelle la tensione tra Usa e Cina dopo che la Casa Bianca si è detta disposta a usare la forza per difendere Taiwan. Alla domanda, durante una conferenza stampa congiunta con il primo ministro giapponese Fumio Kishida, se gli Stati Uniti sarebbero pronti a difendere Taiwan in caso di attacco, il Presidente Biden ha risposto senza esitazioni: “Sì”.

“È questo l’impegno che abbiamo preso …. gli Stati Uniti sono disposti a usare la forza per difendere Taiwan… L’abbiamo sottoscritta. Tutti gli accordi che ne derivano sono stati presi da lì. Ma l’idea che possa essere preso con la forza, solo con la forza. Non è proprio… non è proprio appropriato”.

Il ministero degli Esteri di Taiwan ha ringraziato Biden per aver ribadito il sostegno degli Stati Uniti all’isola in caso di invasione da parte di Pechino. Dal suo canto invece il ministero degli Esteri cinese ha espresso “forte insoddisfazione e ferma opposizione” alle osservazioni di Biden, prima di aggiungere che Pechino non ha spazio per compromessi o concessioni su questioni di sovranità e integrità territoriale.

“Nessuno dovrebbe sottovalutare la forte determinazione, la ferma volontà e la forte capacità del popolo cinese di difendere la sovranità nazionale e l’integrità territoriale e di non opporsi a 1,4 miliardi di cinesi”.

Taiwan e Cina: cosa sta succedendo

Così ha dichiarato il ministero degli Esteri cinese. Taiwan e la Cina continentale sono separate dallo Stretto di Taiwan, che nel suo punto più stretto è largo solo 160 km. La Cina rivendica Taiwan come parte del proprio territorio e ha esercitato pressioni sull’isola democratica affinché accettasse il proprio dominio.

I commenti di Biden sembrano rompere la lunga tradizione di Washington di “ambiguità strategica” su Taiwan, in base alla quale la Casa Bianca è stata intenzionalmente vaga sull’eventualità di venire in aiuto dell’isola in caso di invasione da parte della Cina. Lo scopo di questa politica era quello di evitare che la Cina continentale intraprendesse un’azione militare, senza che gli Stati Uniti si impegnassero in una guerra.

Il governo di Xi Jinping “sta giocando col fuoco” ha detto Biden facendo riferimento alle esercitazioni, alle manovre aeree e ai pattugliamenti della marina e dell’aviazione cinese attorno allo stretto di Taiwan, poco più di 2000 chilometri a sud del Giappone. Un’azione di forza, ha avvertito, sarebbe “inappropriata” e porterebbe l’intera regione “in uno scenario simile” a “quanto sta accadendo in Ucraina”

Un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato che i commenti di Biden non riflettono un cambiamento di politica. In base alla politica di “una sola Cina”, una pietra miliare delle relazioni diplomatiche tra Washington e Pechino, gli Stati Uniti riconoscono diplomaticamente la posizione della Cina secondo cui esiste un solo governo cinese. Tuttavia, gli Stati Uniti mantengono anche una “solida relazione non ufficiale” con Taiwan e Washington fornisce attrezzature militari all’isola in conformità con il Taiwan Relations Act del 1979. Questo atto non richiede che gli Stati Uniti intervengano militarmente per difendere Taiwan in caso di invasione da parte della Cina, ma fa parte della politica di garantire che l’isola abbia le risorse per difendersi e per scoraggiare Pechino dall’unificare unilateralmente l’isola.

Negli ultimi anni, la Cina ha intensificato le sue provocazioni militari nei confronti di Taiwan, nel tentativo di intimidire quella che considera una provincia canaglia affinché accetti le richieste di Pechino di unificarsi con la terraferma. Il leader giapponese ha dichiarato che la posizione dei due Paesi su Taiwan rimane invariata e ha “sottolineato l’importanza della pace e della stabilità dello Stretto di Taiwan, elemento indispensabile per la pace e la prosperità delle comunità internazionali”.

Nel corso della conferenza stampa Biden ha anche detto che sta valutando la possibilità di ridurre le tariffe sulle importazioni cinesi. “Non abbiamo imposto nessuna di quelle tariffe che sono state imposte dall’ultima amministrazione e che sono al vaglio”, ha dichiarato Biden. I commenti di Biden arrivano poco dopo che il Segretario del Tesoro statunitense Janet Yellen aveva suggerito che sarebbe valsa la pena di prendere in considerazione tali misure, dato il potenziale impatto che potrebbero avere sulla riduzione dell’inflazione alle stelle.