Stati Uniti pagina 181
I consumi, così importanti per l’attività economica della prima potenza mondiale, non stanno andando così bene come sperato negli Stati Uniti. A giugno l’indice che misura la fiducia dei consumatori è passato da 48,7 punti a 48,2 punti, un risultato inferiore alle stime degli analisti. Le previsioni erano per un miglioramento a quota 49,1.
Corretta a -0,6% da -1% la prima lettura del dato.
Dall’analisi dei Panama Papers emerge come lo studio legale aiutava senza mezzi termini l’evasione fiscale dei clienti americani. Evasi $40-70 miliardi.
Il ministero dello Sviluppo economico apre il Ttip provvisorio ai parlamentari, per un’ora di consultazione. M5s: “è un’operazione di facciata”
NEW YORK (WSI) – Maggio a gonfie vele per le vendite di Fca Us: lo scorso mese, il gruppo auto ha venduto negli Stati Uniti 204.452 veicoli, pari a un aumento dell’1% rispetto allo stesso mese del 2015 (202.227 unità); si tratta del maggio migliore degli ultimi 11 anni.I marchi Jeep e Ram Truck hanno
Lo rende noto la Mortgage bankers association (Mba), precisando che i rifinanziamenti sono scesi del 3,9%.
I consumatori americani hanno meno fiducia nelle condizioni attuali. L’indice che misura la loro fiducia è sceso infatti ai minimi di 10 mesi a maggio. Era da sei mesi che l’indice compilato dal Conference Board oscillava stabilmente intorno al livello di 95 punti, ma ultimamente la speranza nella solidità del mercato del lavoro si è
NEW YORK (WSI) – “La revisione positiva dei dati del Pil del 1° trimestre corregge solo in parte la partenza lenta dell’anno rispetto al 4° trimestre 2015 (+1.4%). Questo fa presagire che il secondo trimestre sarà ancora lento dato che le aziende avranno da ridurre ulteriormente le scorte”.È quanto scrivono in una nota gli analisti
Il Ttip, il trattato di libero scambio in via di negoziazione fra i delegati dell’Unione Europea e degli Stati Uniti, sta incontrando numerose difficoltà, tali da rendere tutt’altro che scontato il raggiungimento di un compromesso fra le due aree economiche; lo ha detto il ministro della Sviluppo economico, Carlo Calenda. “Se non ci saranno progressi,
Azionario però consolida i guadagni perché dati sono stati rivisti al rialzo. Dollaro tiene posizioni. Le chance di un rialzo dei tassi a luglio sono salite sopra il 50%.