Stati Uniti pagina 159
Così la società di rating dopo il discorso inaugurale del neo presidente eletto
Obama si commuove e afferma che farĂ di tutto per rendere meno traumatico il passaggio di consegne.
Permangono alcuni fattori di incertezza ma le aspettative e i ritmi di crescita sono generalmente positivi.
Oggi l’istituto tedesco è in trattativa con il governo americano su diversi fronti per condotte scorrette di DB.
L’indice servizi Pmi, redatto da Markit, si e’ attestato a 53,9 punti, in ribasso dai 54,6 punti del dato finale di novembre.
Le previsioni del magnate pubblicate in un editoriale su Project Syndicate.
Il nostro paese batte pure gli Stati Uniti, sintomo della forte frammentazione del sistema del credito italiano
L’indice della fiducia dei consumatori è salito dai 93,8 punti di novembre ai 98,2 di dicembre: è un buon segnale nel periodo delle feste natalizie per l’economia americana, che tanto dipende dai consumi. La lettura preliminare era di 98 punti. Il problema potrebbe essere che i consumatori si illudono che i prezzi al consumo rimarranno
Il superindice sulle attività economiche statunitensi (il cosiddetto leading indicator) è rimasto invariato a novembre rispetto al mese antecedente. Deluse le attese, che erano per un miglioramento dello 0,1% su base mensile.
Gli analisti si aspettavano un calo superiore.