Mediobanca pagina 18
Le banche italiane rimbalzano quest’oggi a Piazza Affari, mettendo a segno un progresso del 5,6% al momento. L’indice di riferimento del settore bancario italiano si appresta a chiudere la seduta con il rialzo più sostenuto da metà luglio (segui live blog sui mercati).Diversi sono i titoli delle banche che, aiutati anche dalla nota positiva di
UniCredit ha invitato dieci banche a fare parte del consorzio che parteciperà al suo maxi aumento di capitale. Lo hanno riferito oggi due fonti all’agenzia di stampa Reuters. Bank of America Merrill Lynch, Ubs, JP Morgan, Mediobanca e Morgan Stanley sono i cinque istituti a cui spetterà il compito di coordinare l’operazione.Citibank, Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs
Philippe Donnet, numero uno di Generali, non svela le cifre della propria esposizione vero Mps, ma afferma che il colosso assicurativo è pronto a contribuire a una soluzione per la banca. Così Donnet nel corso di un briefing telefonico con le agenzie di stampa, prima dell’avvio dell’Investor Day a Londra.“Noi abbiamo sempre dichiarato che abbiamo
In una seduta altalenante per le principali Borse d’Europa, Piazza Affari continua a pagare l’effetto cedole, che pesano sullo 0,29% sull’indice, e le tensioni sul settore bancario. Il Ftse MIB è in flessione dello 0,13% a 16.245 punti al momento. Londra è piatta, Parigi e Francoforte guadagnano lo 0,7% e lo 0,47% rispettivamente.Mps cede circa
È ancora crisi profonda per le banche italiane. Il titoli del settore sono presi di mira dai ribassisti quest’oggi a Piazza Affari (segui live blog). A pesare sono in particolare le indiscrezioni stampa sul piano per un maxi aumento di capitale e accantonamenti monstre di UniCredit e l’avvicinarsi del referendum costituzionale. I titoli UniCredit fanno segnare
Mediobanca ha presentato un nuovo piano strategico triennale, che si concentrerà sul risparmio gestito e lo smaltimento dei crediti deteriorati in portafoglio. Il piano 2016-2019 è orientato alla crescita, con Mediobanca che è pronta a cambiare le sue partecipazioni azionarie e scendere anche sotto il 10% di Generali pur di tornare a crescere.A giudicare da
Il nuovo piano strategico di Mediobanca prevede la riduzione della partecipazione in Generali dal 13% al 10%. Tuttavia l’amministratore delegato della banca, Alberto Nagel, non fa mistero sul fatto che, in caso di necessità di ulteriori capitali rispetto a quelli stimati (1 miliardi di euro), per effettuare una eventuale acquisizione, la quota di partecipazione possa
Secondo quanto reso noto dalla banca, il risultato operativo è cresciuto da 195 a 227 milioni di euro
L’azionario globale stenta, innervosito dalle aspettative di politica monetaria ed energetica. Focus sui dati macro Usa: rialzo tassi Fed sempre più probabile.
Lo rileva il rapporto “Indici e dati” dell’area studi di Mediobanca.