Mediobanca cambia: piano triennale focalizzato su sofferenze e risparmio gestito

17 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Mediobanca ha presentato un nuovo piano strategico triennale, che si concentrerà sul risparmio gestito e lo smaltimento dei crediti deteriorati in portafoglio. Il piano 2016-2019 è orientato alla crescita, con Mediobanca che è pronta a cambiare le sue partecipazioni azionarie e scendere anche sotto il 10% di Generali pur di tornare a crescere.

A giudicare da obiettivi e linee guida del piano, Mediobanca intende tornare a focalizzarsi sul business bancario e trasformarsi definitivamente in un gruppo del credito diversificato, in cui il contributo delle attività bancarie salirà all’80% dall’attuale 60%. Il riposizionamento strategico, annunciato nelle guidelines presentate oggi dall’AD Alberto Nagel, si otterrà tramite lo sviluppo della nuova divisione dedicata al risparmio gestito: Wealth management.

Gli obiettivi del piano sono il raggiungimento di un risultato operativo netto pari a 1 miliardo di euro a fine giugno 2019 (dai 700 milioni realizzati a giugno 2016), con una crescita media annua triennale del +10%. Al termine dei tre anni il Rote è previsto attestarsi al 10%, mentre il rapporto patrimoniale Cet1 al 14%.