Giappone pagina 16
Nuovo scossone per l’attività della manifattura in Giappone. Nel mese di maggio, il dato preliminare dell’indice PMI manifatturiero, pubblicato da Markit, indica un valore di 38,4 punti, in calo rispetto ai 41,9 punti di aprile.L’indicatore si conferma così ulteriormente al di sotto della soglia critica dei 50 punti che fa da spartiacque tra contrazione e
Aprile negativo per la della bilancia commerciale del Giappone. Secondo il Ministero delle Finanze del Giappone (MOF), il saldo commerciale ha registrato un passivo di 930,4 miliardi di yen.Il dato si confronta con il surplus di 5,4 miliardi di yen di marzo, mentre d aprile 2019 il surplus era pari a quasi 59 miliardi.In termine
Calano ma meno delle stime gli ordinativi dei macchinari in Giappone. Nel mese di marzo l’indicatore ha segnato un calo dello 0,4% mensile. Un risultato migliore delle attese degli analisti.
In calo nel mese di marzo il surplus della bilancia commerciale giapponese, sceso a 103,1 miliardi di yen, in calo dell’85,2% rispetto allo stesse mese del 2019. Lo rende noto il ministero del Commercio.
Peggiorano nel mese di marzo le condizioni economiche del Giappone.In base alla prima stima del Cabinet Office, il superindice, che sintetizza la situazione attuale dell’economia, si sarebbe portato a 83,8 punti, in calo dell’8,1% rispetto ai 91,9 di febbraio.Intanto, il governatore della Bank of Japan Haruhiko Kuroda ha dichiarato che la banca centrale giapponese farà “tutto
Si fa sempre più fosco il quadro macroeconomico del Giappone. Secondo le stime comunicate oggi dalla Banca centrale del Giappone (BoJ), il Pil giapponese segnerà una contrazione compresa tra il 3% e il 5% nell’anno fiscale 2020/21 iniziato il primo aprile, e un ritorno alla deflazione.L’istituto ha inoltre lasciato invariato il suo tasso di riferimento
Frena la fiducia delle imprese giapponesi. Ad aprile, secondo i dati resi noti da Markit, l’Indice Pmi ha segnato un calo a 43,7 punti, in flessione dal 44,8 registrato nel precedente mese di marzo.Maggiore il calo nel settore dei servizi che e’ sceso a 22,8, dal 33,8 segnato a marzo, scendendo a livello piü basso
Marzo negativo per la bilancia commerciale del Giappone, che ha chiuso il mese con un avanzo in calo.Secondo il Ministero delle Finanze del Giappone (MOF), lo scorso mese la bilancia commerciale ha registrato un attivo di 4,9 miliardi di yen, nettamente sotto le attese. A marzo 2019 il surplus era pari a 517,2 miliardi.In termine di
Rivista al ribasso la produzione industriale giapponese nel mese di febbraio. In base ai nuovi dati, pubblicati dal ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, la flessione è stata dello 0,3% (da +0,4%) destagionalizzato rispetto a gennaio e del 5,7% su anno (da -4,7%).
Alla fine anche il Giappone si è arreso all’evidenza e il premier Shinzo Abe ha dichiarato lo stato di emergenza per il Coronavirus.Allo stesso tempo il governo ha varato un pacchetto di stimolo, descritto come uno dei più grandi al mondo, del valore di 108.000 miliardi di yen (990 mld dlr) – pari al 20% del