Germania pagina 85
L’indice tedesco Ifo del clima aziendale è sceso a 101,80 punti in giugno dai 102,20 di maggio. Il risultato è in linea con le previsioni. Il sottoindice delle condizioni attuali si è invece attestato a 105,1 punti, sotto le attese che erano per un punteggio di 105,6. L’indicatore delle aspettative future è invece migliorato a
Segretario generale dei socialisti, alleati di governo della CDU, ha tenuto tre riunioni interne per preparare possibili nuove elezioni in Germania. Euro colpito: GRAFICO.
Scende l’indice PMI manifatturiero della Germania secondo quanto rende noto Markit.
Conclusa l’era della Troika in Grecia, si iniziano a fare i primi bilanci. E da questi emerge che la Germania risulta essere uno dei maggiori beneficiari della crisi del debito di Atene, avendo guadagnato un totale di 2,9 miliardi di euro tra il 2010 e il 2017. È quanto riporta il sito EURACTIV, che cita una risposta
L’accusa dell’ex ministro greco a Berlino è di pagare troppo perpetuando quello che ha definito un gigantesco esercizio di occultamento di bancarotta fraudolenta: GUARDA VIDEO
E’ una delle priorità definite nel bilaterale Macron- Merkel in vista del Consiglio d’Europa di fine giugno. L’Esm visto come un futuro fondo monetario europeo.
Accelerano i prezzi alla produzione della Germania. Nel mese di maggio – secondo l’Ufficio Federale di Statistica tedesco – il dato ha segnato una crescita dello 0,5% su base mensile rispetto al +0,4% di aprile. Il dato batte anche delle stime degli analisti che avevano previsto una lieve diminuzione fino allo 0,4%. Su base annuale, invece, i prezzi
Secondo l’Ifo il PIl della Germania crescerà meno del previsto nel 2018 e 2019.
Il duro no del ministro dell’Interno Salvini all’attracco nei porti italiani delle ONG cariche di migranti ha ravvivato la questione all’interno dell’Ue. Peggiore crisi dell’era Merkel.
Due settimane di tempo circa, fine giugno per l’esattezza è il termine di tempo che il ministro dell’interno tedesco Horst Seehofer ha dato alla cancelliera Angela Merkel per trovare un’intesa sui migranti prima di attuare la sua legge sui respingimenti.Pare che Merkel abbia accettato la scadenza di fine giugno fissata dal ministro, stando a quanto reso noto