Cina pagina 238
Continua la folle corsa a gonfiare la bolla. La banca centrale cinese mette a disposizione dei grandi istituti nuova liquiditĂ per dare ossigeno all’economia.
Sell sui bancari. Buy su Finmeccanica e Moncler. Settimana in cui pesano i rischi derivanti da referendum sull’indipendenza della Scozia e riunione Fed. Euro a 1,2936.
Su indice pesa Eni. Sul parterre di Piazza Affari si è distinta Tenaris (+3%). Sui mercati incertezza referendum Scozia e rischio rialzo tassi Fed a breve.
60 milioni di tonnellate di container l’anno. Hub marittimo non lontano dalla Corea del Nord. E sistema interbancario alternativo allo SWIFT.
Corre Fiat (+1,88%), sell su Mediaset (-2,77%). Spread in area 140. Si teme rialzo tassi in Usa. Referendum Scozia crea incertezza. Euro in lieve calo a 1,2922.
Pesano dati macro (Pmi) e geopolitica (Ucraina). Sell su bancari, male Telecom e Fiat. In controtendenza Luxottica. Euro a 1,3131.
Non è chiaro se Satya Nadella, salito al timone del colosso del software a febbraio, incontrerà i rappresentanti del governo cinese.
Si intensifica la guerra commerciale contro gli Stati Uniti. Obiettivo di Pechino: rimpiazzare Windows per i desktop e Android per i dispositivi mobili.
Nel 2013 brusco calo (-10%) dei prodotti contraffatti sequestrati. Cina ha sfornato il 66% di tutte le merci false messe in vendita.
Prevalgono i realizzi alla vigilia del ponte di Ferragosto. A incidere sul listino sono le vendite che hanno colpito i bancari.