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Cina, Standard Chartered: debito globale triplicato dal 2009

Il debito globale della Cina è triplicato dal 2009. Lo dice Standard Chartered come riporta oggi Bloomberg secondo cui oggi il rapporto debito/reddito delle famiglie cinesi è più alto che negli Usa. La Cina, scrivono gli analisti,  rimane uno dei tre paesi ad alto rischio, insieme a Argentina e Turchia.“La Cina rimane la nostra più grande

Cina alla conquista dell’Africa, prestiti per $60 miliardi in tre anni

Ai Paesi meno sviluppati, con pesanti debiti, Pechino ha offerto l’esenzione eccezionale dal pagamento degli interessi

Cina investe in Africa: in arrivo per $60 miliardi

La Cina continua ad investire in Africa. Il paese inietterà altri 60 miliardi di dollari per contribuire allo sviluppo del continente. E’ l’impegno preso dal presidente Xi Jinping nel corso di un summit Cina-Africa in corso a Pechino.Nel dettaglio, la cifra comprenderà 15 miliardi di dollari di “aiuti gratuiti, prestiti senza interesse”, quindi linee di

Altro che made in China: è un altro il paese che dominerà la scena globale

Dopo aver vissuto una lunga guerra e una gravissima recessione economica che ha ridotto alla fame circa il 60% della popolazione, questo paese tenta di rinascere.

Ex ministro: con guerra dazi ci sarĂ  crisi economica globale

Lancia l’allarme George Yeo, ex ministro degli esteri e del commercio di Singapore e oggi presidente della Kerry Logistics Network di Hong Kong.

Petrolio, Venezuela e Iran sterilizzano effetti della guerra commerciale

Il petrolio è in leggero rialzo al momento, nonostante le premesse di un inasprimento della guerra commerciale fra Cina e Stati Uniti mettano di fronte l’economia globale a una possibile contrazione della domanda di greggio. Il barile Wti è in rialzo dello o,16% a 70,16 dollari mentre il Brent guadagna un più consistente o,43% a 77,85.“Bisogna

Tria rassicura investitori: “Italia affidabile, ancorata all’euro”

Tocca ancora al ministro dell’Economia rassicurare banche e fondi sovrani: adottate giĂ  misure e ne prenderemo altre “all’insegna della stabilitĂ ”.

Morgan Stanley: dazi non daranno grossi problemi all’economia cinese

La guerra commerciale con gli Stati Uniti non cambierà la traiettoria dell’economia cinese verso un “soft landing”, un atterraggio morbido che sta a indicare un rallentamento graduale del suo ritmo di crescita. Lo sostiene la banca Morgan Stanley, se si è espressa per bocca del chief China economist, Robin Xing:“Non ci aspettiamo grosse correzioni nella crescita

Tria in Cina a caccia di investitori Btp? Per ora è vero il contrario

Bankitalia crea un portafoglio in renminbi per i titoli di Stato cinesi.

Politica e mercati: relazioni pericolose

“Sul mercato azionario italiano confermiamo un sottopeso, per via dell’impatto dei rendimenti piĂą elevati sull’economia e di alcuni fattori di rischio specifici”