T-Voice: l’opinione degli italiani sulle banche. Il sentiment è negativo

8 Ottobre 2020, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street Italia, in collaborazione con T-Voice ha cercato di capire cosa pensano gli italiani delle banche e dei servizi offerti.

T-Voice si occupa di opinion mining, sentiment analysis e topic discovery e sfrutta algoritmi di artificial intelligence supervisionati con l’obiettivo di offrire una panoramica precisa di opinioni e sentimenti condivisi tramite web e social network.
Le analisi sono state condotte su più di 21.000 testi in lingua italiana riguardanti il tema “banche” presenti nel web e sui principali social network per il periodo che va dal 1 Settembre al 6 Ottobre. Tutti i risultati sono presentati al netto degli “off-topic”, ovvero senza considerare quei testi che non contengono il tema di interesse.

I temi di discussione

Le banche e il sistema bancario nel suo complesso sono un tema sempre molto discusso sul web e sui social da parte dei cittadini italiani, soprattutto in questo particolare periodo storico.
In particolare, i principali temi di discussione legati al panorama bancario italiano sono Fiducia (55%), Innovazione (22%), Finanziamenti (13%) e Stabilità (10%).

Il sentiment del web

Ma qual è l’opinione che gli italiani hanno del sistema bancario? L’ascolto del web mostra come il sentiment sia decisamente negativo (64%). Ciò evidenzia la generalizzata percezione negativa che gli italiani hanno nei confronti del tema banche. Solo il 16% dei cittadini ha un’opinione generalmente positiva riguardo a tale argomento. Perché un tale risultato?

La fiducia è ciò che manca

Come si è visto, oltre il 50% della discussione online in merito alle banche è legata al tema della fiducia. La percezione estremamente negativa della maggior parte degli italiani nei confronti del sistema bancario è dovuta, infatti, principalmente ad una mancanza di fiducia verso gli istituti di credito.
La misurazione della fiducia è stata effettuata tramite un Web Opinion Index (WOI) specifico, il Banking System Confidence Index. Tale indicatore varia tra -100 e 100 e lo 0 identifica il valore soglia: valori positivi indicano un elevato livello di fiducia, mentre valori negativi sono esemplificativi di un alto grado di sfiducia.

Come si nota, l’andamento del Banking System Confidence Index è molto negativo durante tutto il periodo considerato, con un valore medio di -48. Ciò evidenzia quanto sia elevato il livello di sfiducia nei confronti del sistema bancario da parte dei cittadini italiani.
In particolare, i due picchi negativi risalenti rispettivamente al 16 e 26 Settembre sono dovuti rispettivamente ai continui problemi nell’accesso ai servizi da parte dei correntisti Unicredit prima, e ad attacchi criminali verso il sistema bancario internazionale poi.

Una “piccola” soddisfazione

Uno degli “hot topic” del momento legato al sistema bancario è il tanto sperato inizio dei rimborsi verso quei risparmiatori italiani che hanno subito i danni in seguito ai fallimenti di varie banche sul territorio nazionale. Il 65% degli italiani si dice soddisfatto dell’intervento del governo in loro favore, mentre il 35% resta comunque insoddisfatto per la lentezza delle manovre risolutive.

L’etica è sempre più importante

Altro tema molto rilevante per il cittadino italiano che emerge dalle discussioni online è il topic delle banche etiche e più in generale della finanza etica. Infatti, secondo il web, la scelta da parte degli istituti di credito di seguire determinati principi etici nel proprio operato è considerata sempre più un valore importante per il 91% degli italiani.
Al contrario, solo il 9% si dice indifferente al tema etico.