Svizzera: raid Usa in Siria illegittimi

24 Settembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

BERNA (WSI) – “L’intervento Usa in Siria non rispetta il diritto internazionale”. Lo afferma il presidente svizzero, Didier Burkhalter. “A differenza dell’Iraq, che non ha fatto richiesta in tal senso, l’azione militare in Siria non segue una risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che le avrebbe legittimate”. “Da un po’ di tempo i principi fondamentali”, come anche quello “umanitario, vengono trascurati”, dice Burkhalter. La Svizzera darà 5 milioni di franchi (4 milioni e 150mila euro) in 4 anni per la lotta ai gruppi islamici eversivi.

“Li abbiamo fermati”. Così il segretario di Stato Usa, John Kerry, alla Cnn. In questo modo respinge le critiche di chi sostiene che i bombardamenti in Iraq e in Siria finora non abbiano portato a grandi risultati. E ha aggiunto che il presidente Obama, intervenendo all’Assemblea generale dell’Onu, lancerà un appello all’Islam perché rivendichi la sua vera natura e si unisca alla lotta contro chi profana la loro religione. “Questa è una guerra che riguarda tutti, una guerra contro la depravazione, contro il male”.