Svezia: “è l’Italia il vero pericolo, altro che Cipro”

20 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Investitori di tutto il mondo con il fiato sospeso, massima attenzione al caso Cipro dopo il no del Parlamento di Nicosia al bailout e soprattutto alle condizioni a esso legate, ovvero al prelievo forzoso sui conti correnti.

Ma la piccola isola di Cipro è davvero diventata il vero problema per l’Europa? Non si starà esagerando? L’interrogativo lo pone il il ministro delle finanze svedese Anders Borg: importante ricordare che la Svezia non fa parte dell’euro.

“E’ importante capire quanto sia profonda la crisi europea“, ha detto durante una conferenza a Stoccolma, secondo quanto riporta Dow Jones. Secondo Borg le condizioni in cui versano la Spagna e Cipro sono sicuramente preoccupanti; tuttavia, sono sicuramente meno gravi dell’Italia, che deve ancora formare un governo.

Di conseguenza l’Italia rappresenta il “maggiore fattore di rischio” per l’intera Eurozona. Indirettamente Borg ha invece ridimensionato il caso Cipro, affermando i problemi sono simili a quelli che sono stati superati da paesi come Islanda e Lettonia.

Peraltro vista dimensione ridotta dell’isola, il bailout sarebbe “problema limitato”. Più che altro questa vicenda non fa altro che avallare, secondo le stesse parole di Borg, lo scetticismo di Stoccolma a partecipare all’Unione bancaria a cui puntano gli altri paesi Ue.