SUI MERCATI AMERICANI TORNANO GLI ACQUISTI

di Redazione Wall Street Italia
27 Febbraio 2003 18:01

Al giro di boa Wall Street conferma il trend positivo. A fungere da elemento di traino dei mercati, fin dall’inizio della seduta, e’ stato il rialzo degli ordini dei beni durevoli di gennaio.

L’indicatore ha messo a segno un balzo del 3,3%, battendo nettamente le stime degli analisti, che avevano previsto un incremento dell’1%.

Verificare aggiornamento indici IN TEMPO REALE in prima pagina

“In una condizione di ipervenduto quale quella attuale, basta una notizia positiva a risollevare Wall Street”, spiega Edward Hemmelgarn, presidente di Shaker Investments, intervistato da Bloomberg.com “E gli investitori hanno bisogno di segnali che indichino che l’economia e il ciclo produttivo si stanno rimettendo in moto”.

Il segno piu’ torna cosi’ sui settori semiconduttori (SOX ), software (GSO ), hardware (GHA ), petroliferi (XOI ), energetici (XNG ),finanziari (DJ_FIN ) e networking (NWX ).In calo, in concomitanza con l’allentarsi delle tensioni internazionali, l’andamento dell’ oro (GOX ). I petroliferi sono invece sostenuti dalla continua crescita dell’oro nero che, nelle contrattazioni di New York, arriva a testare il livello piu’ alto degli ultimi dodici anni, a quota $39.

Rimangono tuttavia piuttosto bassi i volumi di scambio sui mercati americani

ALTRI TEMI DELLA SEDUTA

  • Aiuta i mercati la decisione del governo di abbassare lo stato di allerta sul terrorismo da arancione (alto) a giallo (elevata). La notizia e’ stata comunicata pochi minuti fa dal capo della Sicurezza nazionale Usa Tom Ridge. Alcuni analisti intervistati dal canale televisivo CNBC hanno commentato cosi’ la mossa. “E’ possibile che la Guerra non sia cosi’ imminente come molti temono”.
  • Si attende nel frattempo l’annuncio dell’Iraq sulla decisione di distruggere o meno i missili Al-Samoud-2. Secondo alcune voci di mercato, Saddam potrebbe alla fine andare incontro alle richieste dell’Onu.
  • Le notizie positive della giornata fungono da elemento di traino per i mercati. Rimangono cosi’ dietro le quinte i dati deludenti provenienti dal fronte macro, che hanno visto sotto i riflettori i sussidi di disoccupazione settimanali e il crollo della vendita di nuove case a gennaio.
  • Altro elemento che catalizza l’attenzione degli investitori e’ il guadagno del titolo di infrastrutture telecom Lucent (LU – Nyse). A trainare al rialzo l’azione, la fine della disputa giudiziaria con la Sec, che salva la societa’ dal pagamento di multe per irregolarita’ contabili. Sale anche Ericsson (ERICY – Nasdaq). Il titolo riesce a lasciarsi alle spalle la nota negativa di Salomon Smith Barney. La banca d’affari ha sforbiciato la valutazione sia su ERICY che sulla rivale Alcatel (ALA – Nyse).
  • Guadagna il primo operatore di tv via cavo americano Comcast (CMCSK – Nasdaq), dopo che la societa’ ha confermato le stime sugli utili contestualmente alla comunicazione dei risultati di bilancio del quarto trimestre del 2002.

    I DATI MACRO DELLA SEDUTA

    Prima dell’inizio delle contrattazioni e’ stato comunicato l’indicatore relativo agli ordini dei beni durevoli di gennaio. Il dato ha messo a segno un progresso del 3,3%, ben al di sopra dell’incremento dell’1% stimato dal consensus. Immediata e’ stata la reazione dei mercati, che sono partiti con il segno piu’ scommettendo sulla notizia.

    Deludente il dato sui sussidi di disoccupazione . Nella settimana conclusasi il 22 febbraio le richieste sono salite di 14.000 unita’ a quota 417.000, attestandosi cosi’ al livello piu’ alto dal 14 dicembre. Gli analisti intervistati da CNBC/Dow Jones stimavano un calo dei sussidi di 9.000 unita’.

    In arrivo lo scoppio di una nuova bolla speculativa? Questa volta la bolla si sarebbe formata in quello che e’ stato sempre il cavallo di battaglia dell’economia americana, ossia il mercato immobiliare. E’ quanto temono in molti, dopo la comunicazione della vendita di nuove case. L’indicatore, relativo al mese di gennaio, e’ crollato del 15,1%. Secondo gli esperti, i numeri comunicati oggi potrebbero segnalare l’inizio di un rallentamento del mercato immobiliare, dopo il boom degli ultimi anni. Dopo il dato gli indici sono stati colpiti dal nervosismo degli investitori, per poi risalire nuovamente la china.

    SUI LISTINI

  • Il tono rialzista della seduta vede in terreno positivo quasi tutti i componenti del Dow Jones. In rialzo JP Morgan (JPM – Nyse), Intel (INTC – Nyse), General Electric (GE – Nyse), SBC Communications (SBC – Nyse) e American Express (AXP – Nyse).
  • In guadagno anche il tabellone elettronico. Acquisti su Microsoft (MSFT – Nasdaq), Oracle (ORCL – Nasdaq) e Cisco (CSCO – Nasdaq).

    PREVISIONI SULLA PERFORMANCE DELL’S&P 500 NEL 2003

    Salomon Smith Barney ha tagliato le stime sugli utili del 2003 relativi alle societa’ quotate nell’S&P 500. Ma per lo strategist azionario Tobias Levkovich della banca d’affari, e’ possibile che i mercati siano a un punto di svolta, avendo gia’ scontato la debolezza dei profitti.

    COSA ACQUISTARE E COSA VENDERE? I CONSIGLI DELLE BANCHE D’AFFARI
    Per Morgan Stanley, il titolo del colosso multimediale Aol Time Warner (AOL – Nyse) e’ “un’opportunita’ eccezionale” per coloro che hanno un orizzonte temporale di investimento di 12 mesi. AOL accoglie con favore la notizia.

    SG Cowen considera appetibile il titolo della societa’ di sicurezza Invision (INVN – Nasdaq) e alza la valutazione da “underperform” a “market perform”.La banca d’affari vede di buon occhio la strategia di diversificazione, adottata dal gruppo con l’acquisizione della tedesca Yxlon.

    Goldman Sachs guarda con ottimismo al vaccino antinfluenzale prodotto dalla societa’ biotech MedImmune (MEDI – Nasdaq), scatenando gli acquisti sul titolo.

    First Albany ha rivisto al rialzo l’outlook per il 2003 e per il 2004 del settore del gas naturale (XNG – Nyse), riponendo fiducia sui fondamentali delle societa’ appartenenti al comparto.

    Seduta no per la societa’ di immagazzinamento dati EMC (EMC – Nyse). La valutazione del titolo e’ stata portata da “attractive” a “market perform” da Thomas Weisel.

    Notizie negative per la compagnia aerea AMR (AMR – Nyse). Per JP Morgan, la possibilita’ che il gruppo dichiari bancarotta e’ del 25%. In caso di un conflitto con l’Iraq, l’impatto di una guerra sulle casse del gruppo sarebbe invece molto alto. In quel caso la possibilita’ di una bancarotta salirebbe addirittura all’80%. Il titolo tuttavia e’ in lieve progresso.

    I RUMOR DELLA GIORNATA

    In ribasso il titolo della societa’ software Sap (SAP – Nyse). Alcune voci di mercato parlano della possibilita’, da parte del colosso, di lanciare un “profit warning.”

    Procter&Gamble (PG – Nyse) pronta ad espandere il suo business? Dalle voci che circolano sui mercati sembrerebbe di si’. E la preda dovrebbe essere la tedesca Wella.

    TRA I TITOLI PIU’ SCAMBIATI

    Occhio alla brillante performance del titolo della societa’ di infrastrutture tlc Enterasys Networks (ETS – Nyse), che incamera un guadagno superiore al 24%, con volumi piu’ di 100 volte superiori a quelli registrati alla stessa ora della seduta di ieri. A trainare al rialzo l’azione, il “buy” confermato da Fulcrum.

    Molto scambiata anche Ameritrade (AMTD – Nasdaq), con volumi di contrattazione maggiori di 150 volte rispetto a quelli della sessione di ieri. Incidono sull’andamento del titolo le previsioni negative della banca d’affari Putnam Lovell.

    Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.