Stressati? Consumo ansiolitici in rialzo +50% a New York

16 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Prescrizioni di farmaci. Sempre più abusi negli Stati Uniti. Gli scaffali delle farmacie vedono un turnover più movimentato. Ma c’è una pillola in particolare che guida questo trend, tra le più popolari nelle sale di emergenza della città di New York. Si tratta dello Xanax e altri ansiolitici, farmaci usati per attenuare e curare stati di ansia e di angoscia.

Tra il 2004 e il 2009, nella sola città di New York, le prescrizioni di farmaci quali Xanax e altri ansiolitici della famiglia delle benzodiazepine, sono cresciute oltre +50%. Da 38 casi su 100.000 newyorkesi nel 2004, si è passati così a 59 ogni 100.000. I dati del Dipartimento della Salute di New York mostrano inoltre che i benzodiazepine sono collegati con il 30% di tutte le morti di overdose in città nel 2009, dunque 3 casi su 10.

Xanax è il farmaco più utilizzato contro ansia e angoscia, l’undicesimo farmaco in pillola per numero di prescrizioni negli Stati Uniti nel 2010, stando ai dati dell’IMS Institute for Healthcare Informatics.

Ecco dunque che alcuni psichiatri decidono di andare contro questo trend e di fermare/limitare le prescrizioni di Xanax. Un esempio è un gruppo di dottori a Louisville, nel Kentucky, che da un anno hanno deciso di autolimitare l’utilizzo di tale prodotto. La critica è infatti rivolta al suo utilizzo, rimedio contro attacchi di panico acuti, ma non creato per un trattamento di lungo periodo. Dunque evitare l’abuso del farmaco, che in fin dei conti nel lungo periodo non fa che sembrare questi stati d’ansia più intensi.

Si tratta poi spesso di storie in cui all’abuso di questo farmaco, segue in contemporanea l’abuso di altre sostanze, spesso droghe, tra cui eroina e altri narcotici. Insomma, un circolo creato da dipendenza e anche dalla facilità di alcuni dottori di voler risolvere problemi di ansia con una semplice prescrizione, che in fin dei conti non fa che creare più mali ai pazienti.