Stress test, chiesto indice di solidita’ finanziaria del 6%

19 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Un indice di patrimonializzazione di almeno il 6%. Questo il valore che le banche europee sottoposte agli stress test potrebbero essere chiamate a rispettare. In pratica, lo stesso Core Tier 1 chiesto l’anno scorso al sistema finanziario americano, quando la Federal Reserve lo aveva messo sotto analisi.

Lo riferisce Bloomberg citando due persone informate sulle intenzioni del Committee of European Banking Supervisors (CEBS), l’organismo incaricato di condurre le indagini su 91 istituti nel Vecchio Continente.

In base alle informazioni trapelate, le banche che non riusciranno a rispettare quello standard dovranno procedere a una ricapitalizzazione. Sulla base di accordi internazionali, il livello minimo richiesto del Core Tier 1 e’ al 4%.

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Il documento, stilato nella sua versione definitiva il 13 luglio scorso dal CEBS, e’ ora all’esame degli enti regolatori nazionali, che lo pubblicheranno venerdi’ prossimo sui rispettivi siti. L’ora X e’ alle 18.

Il Core Tier 1 e’ considerato un valore importante e simbolo di forza finanziaria di una banca rispetto a prestiti concessi e asset rischiosi, inclusi strumenti ibridi e opzioni.

Sul fronte italiano, Bper e Mps vantano i valori piu’ bassi sul suolo italiano, con ratio patrimoniali sopra il 7%. Dovrebbero comunque stare al sicuro, e ancor di piu’ lo sono Intesa Sanpaolo (8.4%) e Unicredit (9.1%).

Iniziano nel frattempo ad emergere le indiscrezioni su chi abbia o meno superato i test. A non avercela fatta sembra essere la tedesca Hypo Real Estate, tratta in salvo dal governo locale nel bel mezzo della crisi. Lo hanno riferito due fonti che hanno preferito rimanere sconosciute mentre l’istituto in questione si e’ trincerato dietro un no comment.