Strategist: “Chi salverà le banche centrali nel 2018?”

14 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nel giro di pochi anni le banche centrali mondiali dovranno ricorrere a nuovi piani di salvataggio del sistema finanziario, scatenando un’iperinflazione e un boom dei prezzi dell’oro, che saliranno a 10 mila dollari l’oncia.

Ne è convinto il Chief Global Strategist di West Shore Funds, James Rickards che nel video che si può consultare più sotto si chiede retoricamente “Chi salverà le banche centrali nel 2018?”.

Le banche centrali, secondo lo scrittore del besteller di economia e finanza “The Death of Money”, si sono sempre sbagliate di grosso nelle loro previsioni e politiche. Basti pensare alla gestione Bernanke, quando la Federal Reserve non ha saputo anticipare la crisi subprime.

L’ex numero uno della Fed incolpa Fannie Mae e Freddie Mac per lo scoppio della bolla immobiliare. Agenzie che però esistevano dagli Anni 30. La banca centrale ha le sue responsabilità, avendo abbassato i tassi di interesse all’1%.

Ci sono voluti 100 anni di scoperte scientitifhce per capire e accettare che i pianeti orbitano intorno al sole formando delle elissi. Alla stessa maniera, le teorie economiche moderne sono appena all’inizio di un processo simile. “Devono ancora realizzare – secondo Rickards – che i loro modelli fondamentali sono completamenti sbagliati”.

Dal momento che le politiche e previsioni sono sbagliate, provocheranno un’altra crisi finanziaria internazionale. Per proteggere i propri portafogli di investimento non sorprende che Rickars consigli di detenere oro, i cui prezzi potrebbero balzare fino a 10 mila dollari l’oncia in tre anni di tempo.