Stop ai finanziamenti pubblici: a gennaio chiude Liberazione

20 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – A gennaio chiude il quotidiano Liberazione, come conseguenza della cancellazione retroattiva finanziamento pubblico per giornali cooperativi. Lo spieg ail comitato di redazione sul sito Internet dell’organo di informazione di sinistra.

A dare l’annuncio ai lavoratrici e lavoratori di Liberazione e’ stato l’editore. “La Mrc, società editrice di Liberazione, ci ha comunicato che dal prossimo primo gennaio, il giornale sospenderà in via cautelativa le pubblicazioni”, si legge sulla pagina Internet del giornale diretto da Dino Greco.

“E’ questo il risultato immediato, spiega l’editore, della cancellazione retroattiva del finanziamento pubblico per i giornali cooperativi, di idee e di partito decisa dal governo Berlusconi e confermata dal governo Monti”, annuncia il quotidiano del partito Rifondazione Comunista.

Intanto i finanziamenti pubblici ai giornali di partito restano li’ dove sono e giornali come L’Unita’ e La Padania, cosi’ come tanti altri settimanali, sopravvivono grazie ai soldi dei contribuenti.

Qui sotto, nei link in blu, trovate una tabella aggiornata, elaborata da Wall Street Italia, con i primo 50 quotidiani che ricevono la fetta piu’ grande dei contributi pubblici, dall’Unita’ con 6,3 milioni (primo in classifica) in giu’. E una seconda lista con tutti i contributi versati dallo Stato agli editori di giornali e periodici nel corso del 2010, con il link al sito del dipartimento per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

>>>> LISTA 1): TOP 50 DEI QUOTIDIANI CHE RICEVONO I CONTRIBUTI PUBBLICI

>>>> LISTA 2) TUTTI I CONTRIBUTI PUBBLICI ALL’EDITORIA