Stati Usa formano proprie banche per non pagare commissioni

28 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I cittadini americani si stanno attrezzando e vogliono formare le loro proprie banche “statali”. Dopo l’esempio di successo del North Dakota, rimansta redditizia anche durante la crisi subprime, ci prova il Vermont.

L’obiettivo dello Stato, riferisce in un articolo la radio locale, non è dare luce a una banca commerciale (come le Poste per intenderci) bensì risparmiare le commissioni che vengono pagate alle grandi società del credito e big di Wall Street.

Le agenzie di rating sembrano però per il momento opporsi all’idea. Lo scetticismo deriva dal fatto che qualora gli attivi a cash ridotto del Vermont dovessero confluire in una banca statale, nel caso, per esempio, di un incremento dei prestiti inesigibili, quel denaro sarebbe immediatamente a rischio.