STATI UNITI: PIL TERZO TRIMESTRE IN RIALZO +2.8%

24 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il Prodotto Interno Lordo Usa – un dato che rappresenta il valore totale di tutti i beni e servizi prodotti e venduti nel Paese – nel terzo trimestre del 2009 ha registrato un’espansione pari a +2.8% (tasso annualizzato), rispecchiando un guadagno piu’ limitato nelle spese al consumo e un deficit commerciale piu’ ampio rispetto ala lettura precedente, che era stata di +3.5%, mentre nel trimestre precedente il tasso di crescita era stato pari a -0.7%.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Commercio Usa.

L’economia americana rialza la testa dunque, registrando la prima espansione del 2009, grazie al colossale piano di stimolo varato dall’amministrazione Obama che ha “drogato” in parte i consumi e il settore immobiliare.

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Guardando ai dettagli relativi all’indicatore comunicato oggi, l’indice “core” dei prezzi al consumo e’ cresciuto dell‘1.3%, dello 0.1% sotto le attese del mercato. I consumi personali sono cresciuti del 2.9%, attestandosi a livelli inferiori alle attese pari a +3.2%. Il deflatore del Pil, un indicatore delle pressioni inflazionistiche, e’ cresciuto dello 0.5%, anche in questo caso al di sotto delle stime (+0.8%).

“Prevediamo che i profitti continuino a crescere questo trimestre, con il PIL che dovrebbe aumentare ulteriormente”, ha commentato prima del report Joseph Brusuelas, direttore di Moody’s Economy.com, aggiungendo che “questo alimentera’ la ripresa, perche’ convincera’ le societa’ a prendere piu’ rischi, cercando di espandersi e assumendo nuovamente personale all’inizio dell’anno prossimo”.