Start up e medicina: iPad alla mano, medici piu’ veloci ed efficienti

23 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Al capezzale dei centri ospedalieri americani e’ sempre piu’ facile imbattersi in un camice bianco munito di tablet: ormai tre medici su cinque ne fanno uso. Se il progresso della medicina negli ultimi anni e’ stato cosi’ grande lo si deve anche alle piccole neonate societa’ hi-tech, che con i loro programmi hanno permesso di rendere piu’ efficienti le giornate lavorative dei dottori.

Di questi tempi difficilmente in Usa si trovera’ un pronto soccorso o un qualsiasi centro medico privato e pubblico che e’ privo di dispositivi portatili: il tasso di adozione di iPad e altri simili apparecchi portatili e’ quasi raddoppiato. I dispositivi multimediali consentono ai medici di inviare prescrizioni, ai chirurghi di gestire meglio la lora ricca agenda di impegni e agli infermieri di accedere ai sistemi informativi in cui sono contenuti i dati clinici sempre aggiornati e firmati in forma digitale.

Uno studio pubblicato dal gruppo di ricerche Manhattan Research mostra che il tasso di dotazione di ‘pc tavoletta’ tra i dottori americani e’ balzato dal 35% del 2011 al 62% di quest’anno. Il boom e’ stato alimentato anche dall’arrivo di nuove app e software appositamente studiati per facilitare la vita ai medici.

Dalle operazioni piu’ complesse – si pensi agli interventi di chirurgia – fino a quelle piu’ semplici – come scrivere una prescrizione o una procedura medica, l’obiettivo delle start up hi-tech e’ semplificare la vita dei medici dall’inizio alla fine della sua giornata lavorativa.

Fibroblast, societa’ fondata nel 2010, consente ai medici di organizzare la propria agenda di appuntamenti, con tanto di riferimenti ipertestuali e multimediali, per rendere piu’ efficiente e meno “time-consuming” il sistema di organizzazione del lavoro. Il programma 2.0 ha una funzione social e permette ai medici di comunicare le loro disponibilita’ ai clienti, organizzare apppuntamenti e rimuovere o aggiungere spazi di tempo da impiegare. Funziona come il software Basecamp, ma per il settore dell’assistenza sanitaria.

Anche prescrivere medicine e’ piu’ facile e avviene in modo ‘digitale’, grazie a “ePrescriptions”, piattaforma online gratuita inventata dalla start up canadese Medrunner. Restando nello stesso ambito, per migliorare le prescrizioni c’e’ anche ScriptPad.

L’applicazione e’ disponibile soltanto sull’App Store della Apple per dispositivi come iPhone e iPad, ma ben presto uscira’ la versione per il sistema operativo Android. L’applicativo e’ in grado di trasformare il dispositivo portatile utilizzato dal dottore come foglio di lavoro in uno strumento per concedere e inviare alle farmacie le prescrizioni digitali. Rendendo il processo piu’ sicuro e rapido.

Quando si tratta di comunicare tra i membri di un’equipe medica, per decidere la tabella sanitaria da seguire, l’app Medigram non ha rivali. E’ disponibile per iPhone e dispositivi Android: via Internet i colleghi dell’ospedale possono scambiarsi informazioni con una rapida’ prima impensabile.

Il sistma di privacy dei messaggi di gruppo HIPPA fa si che l’informazione su un paziente rimanga segreta e confidenziale. Al momento Medigram e’ in fase di prova all’ospedale di Stanford, in quello di Lucille Packard per i piu’ giovani e al Palo Alto VA Hospital.

Ma non mancano programmi per i pazienti: DrawMD, della start up Visible Health, e’ studiato con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza dei limiti del proprio corpo e del proprio stato di salute.