Stagione delle trimestrali, per eToro atteso un ulteriore rialzo delle borse

11 Agosto 2021, di Massimiliano Volpe

Mentre la stagione delle trimestrali è agli sgoccioli Ben Laidler, Global Market Analyst di eToro ha fatto il punto sui numeri finora comunicati dalle società quotate.

Secondo eToro il consensus degli analisti stanno ampiamente sottostimando il recupero nella profittabilità delle aziende che si sta verificando a livello globale, hanno eccessivamente sottovalutato il rialzo degli utili di tutti gli ultimi tre trimestri e continuano a farlo.

Da eToro evidenziano che i profitti delle aziende dell’S&P500 sono cresciuti del 90% nel secondo trimestre di quest’anno con una forza generalizzata grazie a ricavi più elevati, marginalità più ampia e il recupero della crescita a livello internazionale. Questo dato si confronta con un’attesa da parte degli analisti di solo il 65% di sei settimane fa. La crescita è anche più forte in mercati come Europa e Canada.

Ma perchè tutta questa attenzione sulla crescita degli utili aziendali? Secondo eToro queste sorprese continue nell’aumento degli utili rappresentano il fattore di traino più importante per un ulteriore upside di mercato e un regalo che vedremo proseguire nel tempo.

Stagione delle trimestrali: eccessiva cautela

Secondo eToro gli analisti rimangono troppo cauti sul recupero degli utili per due motivi:

1) il consenso sugli utili Usa li vede in calo per i prossimi tre trimestri, nonostante il forte segnale che arriva dagli utili del secondo trimestre appena riportati,

2) le previsioni di crescita degli utili per l’intero 2022 sono solo per un aumento ad una cifra, il 9%, e questo sebbene la crescita del Pil nominale sia vista attorno al 7%. eToro si attende una crescita degli utili almeno pari al doppio.

Utili aziendali, i driver di crescita

Gli esperti di eToro sono molto più positivi del consensus degli analisti sulla crescita degli utili per tre ragioni:

1) le prospettive di crescita continuano a migliorare, con il Fondo Monetario Internazionale che è stato l’ultimo ad aumentare le stime. Il consenso vede per il Pil Usa un aumento del 6,6% per l’anno in corso e del 4,1% il prossimo. Questi rappresentano ancora dei numeri importanti pari a due, tre volte l’1,9% della crescita americana di lungo periodo stimato dalla Fed.

2) Le aziende stanno riguadagnando fiducia man mano che la campagna vaccinale si amplia negli Stati Uniti e globalmente. Le anticipazioni positive sugli utili americani stanno correndo verso un più cinquanta per cento rispetto all’ultimo trimestre.

3) la leva sugli utili è sottostimata. Il rapporto tra la crescita degli utili americani e quella dei ricavi è stato in media di 2,8 volte negli ultimi anni, ma gli analisti prevedono solo un rapporto di 1,6 volte.