Spopola su Internet la petizione per una Lombardia svizzera

di Redazione Wall Street Italia
30 Marzo 2012 09:52

Milano – Chi l’avrebbe mai detto che le parole del ministro svizzero della Difesa, che ha aperto all’annessione della Lombardia al Ticino, sarebbero state accolte con un tale entusiasmo. Oltre 17 mila persone hanno gia’ firmato una petizione su Internet, per realizzare un progetto che sembrava una boutade senza possibilita’ di successo.

Nei giorni scorsi Ueli Maurer ha affermato pubblicamente: “Annettere la Lombardia per noi non sarebbe un problema. La Lombardia rappresenta circa il 90% del totale di tutti gli scambi commerciali con il nostro paese”. Ne abbiamo scritto anche su queste pagine.

Cio’ che stupisce piu’ di ogni cosa, racconta il promotore della petizione, “e’ stato l’immediato consenso di molti Lombardi, come si puo’ vedere dai commenti presenti su Internet e sui social network”. E cosi’ il progetto e’ diventato improvvisamente realizzabile.

Per cavalcare il sentiment negativo alimentato dalla crisi dell’area euro, che pare non intaccare la solidita’ della Confederazione Elvetica, un utente anonimo ha proposto di far diventare la Lombardia diventerebbe il 27esimo cantone svizzero.

Quali sarebbero i vantaggi, secondo il sito pro annessione? La regione del nord “otterrebbe una maggiore indipendenza, pagherebbe meno tasse, entrerebbe a far parte di un paese efficientissimo e all’avanguardia, neutrale, estraneo all’influenza negativa dell’Unione Europea e degli Stati Uniti; passeremmo al franco svizzero, con una diminuzione dei tassi d’inflazione, pagheremmo un minor pedaggio autostradale; e soprattutto continueremmo a parlare italiano, mantenendo dunque le nostre tradizioni”.

Per raggiungere lo scopo e lanciare un referendum serveranno 500.000 firme. Nel sito sono presenti anche altre petizioni, che pero’ non hanno riscontrato lo stesso successo. Indipendenza del popolo veneto, Sicilia totalmente autonoma e annessione della Lombardia al Liechtenstein. Per motivi puramente geografici ed economico commerciali, la Svizzera pare una soluzione piu’ conveniente.

Tanto che l’niziativa ha gia’ ricevuto il sostegno della Lega Nord, pronta a dare una mano nella raccolta firme.