SPESE AL CONSUMO -0.5%, REDDITO INVARIATO

30 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Nel mese di settembre le spese al consumo negli Stati Uniti hanno registrato una variazione negativa dello 0.5%, mentre il reddito personale e’ rimasto invariato. Cio’ conferma che i consumatori americani preferiscono ancora mettere mano al portafoglio con una certa cautela e che bisognera’ ancora aspettare un po’ di tempo prima di assistere ad una solida ripresa dell’economia.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Commercio Usa.

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Sia le spese che il reddito sono risultate in sintonia con le stime degli analisti. Nel primo caso gli economisti prevedevano un ribasso dello 0.5%, mentre nel secondo una variazione nulla.

I consumi rappresentano il 70% dell’economia a stelle e strisce, e un recupero sara’ fondamentale per sperare in una ripresa sostenibile. In agosto gli incentivi alla rottamazione avevano contribuito a far mettere a segno alle spese per consumi il rialzo piu’ forte degli ultimi otto anni: un piu’ 1.4% (rivisto da +1.3%) rispetto al mese precedente. Che pero’ se i redditi non aumentano, potrebbe finire per rilevarsi solo un balzo di breve durata.

Quanto all’indice “core” PCE (Personal Consumption Expenditures) il tasso annuale si e’ portato all’1.3%, in linea con le stime, e sotto il range di “tolleranza” fissato dalla Fed. Il deflatore della spesa per consumi personali e’ invece calato dello 0.5%, in linea con le attese.